Medaglioni

Nico Marino, memoria di un uomo illustre di Cefalù

Lunedì, 25 Novembre 2019 23:08 Scritto da
Quella di Domenico Marino (Nico per tutti) Cefalù (1948 – 2010) è una di quelle biografie di personaggi geniali siciliani per i quali calza una frase celebrativa di La Martine:
C’è un detto popolare che non abbiamo mai accolto nelle nostre pubblicazioni di paremiologia dei siciliani: “Quando col vero la mafia contrasta la mafia vince e il vero non basta”.
Don Santo Gigante (Ciminna 1600 – 1673) è stato un’autorità ecclesiastica che lungo la propria vita, spesa come missione religiosa oltre che quasi totalmente dedicata alla ricerca di documenti e testimonianze storiche,
Sullo storico Illuminato Peri (1925-1996), nato, vissuto e morto a Collesano (Palermo), bisognerà aprire tutto un capitolo di ricerche tali da soddisfare un resoconto adeguato alla sua straordinaria produzione saggistico-storica.
La personalità di Niccolò Palmeri (Termini Imerese 1778- 1837) potrebbe essere collocata al centro di tutta una compagnia di grandi e geniali personaggi della Termini Imerese,
Sul filosofo Cosmo Guastella ((Misilmeri, 28 gennaio 1854 – Palermo, 11 settembre 1922) non sembra siano stati svolti studi adeguati ai meriti e alle pubblicazioni che ne testimoniano il valore.
Il caso del medico Giuseppe Giglio (Cefalù 1854 – Ivi 1928) non ci coinvolge nel ricordarlo per occasioni di carattere artistico o letterario, ma per quanto d’impronta professionale ha lasciato nella Sicilia dei primi anni del Novecento,
Nato a Ciminna nel 1889 e morto a Palermo nel 1965, il sacerdote Filippo Meli ha continuato a celebrare riti paralleli alla sua missione religiosa col dedicarsi allo studio, all’insegnamento della Storia dell’Arte e al recupero di opere d’arte con riscoperta di artisti del passato, come per l’eccellente caso del Serpotta.
Probabilmente la memoria del barone Enrico Piranio di Mandralisca (Cefalù 1809 – ivi 1864) sarebbe rimasta a quanto offrono i preziosi suoi lasciti e l’intero museo che gli è dedicato nella città natale, se non fosse intervenuta autonoma,
Paolo Schicchi (Collesano, 1865 – Palermo, 1950) è stato un anticlericale e anarchico individualista con tutta una sua storia che per certi momenti potrebbe essere ritenuta leggendaria e si deve aggiungere che comincia proprio da quando,