Medaglioni

Girolamo Ragusa Moleti (Palermo 1851 - 1917) viene dai suoi biografi descritto come personaggio irrequieto fin dall’adolescenza, pare che solo dopo i sedici anni e dietro l’interessamento di uno degli zii,
Giacomo Giardina (Godrano 1901 – Bagheria 1994) rappresenta un caso a sé stante di genialità innata, forse unico per quanto se ne sappia, non solo in Italia: da guardiano di pecore, a tipografo, venditore ambulante, poeta.
Filippo, Nicolò Salvatore Evola (Balestrate, 12 aprile 1812 – Palermo, 9 settembre 1887) è uno di quei personaggi geniali siciliani la cui attività sbalordisce non solamente per quantità e alta qualità ma per la varietà delle ricerche, sempre approfondite,
Giuseppe Ganci Battaglia (Palermo 1901-1977), viene giustamente presentato come palermitano, perché a Palermo è nato e ha poi lasciato la sua travagliata e operosa vita.

Antonio Pizzuto: da questore a romanziere dimenticato

Giovedì, 19 Dicembre 2019 01:18 Scritto da
Dovrebbe essere tra i romanzieri più celebrati l’ex questore-scrittore Antonio Pizzuto (Palermo 1893 – Roma 1976) ma la sorte pare gli abbia assegnato la medesima fortuna del suo maestro Cosimo Guastella(*).
Angelina Lanza Damiani (Palermo 1879 – Gibilmanna 1936), poetessa e scrittrice intimista, nacque in una famiglia che ha agevolato la sua indole di artista e di avida di sapere attraverso letture di classici e contemporanei.
Giuseppe Patiri (Termini Imerese 1846 – 1917) rappresenta uno di quegli innumerevoli esempi di siciliani la cui genialità innata spicca non solamente nell’ambito della paleontologia e della ricerca storica,

Nico Marino, memoria di un uomo illustre di Cefalù

Lunedì, 25 Novembre 2019 23:08 Scritto da
Quella di Domenico Marino (Nico per tutti) Cefalù (1948 – 2010) è una di quelle biografie di personaggi geniali siciliani per i quali calza una frase celebrativa di La Martine:
C’è un detto popolare che non abbiamo mai accolto nelle nostre pubblicazioni di paremiologia dei siciliani: “Quando col vero la mafia contrasta la mafia vince e il vero non basta”.
Don Santo Gigante (Ciminna 1600 – 1673) è stato un’autorità ecclesiastica che lungo la propria vita, spesa come missione religiosa oltre che quasi totalmente dedicata alla ricerca di documenti e testimonianze storiche,