Territori e Italianità: a Mistretta Giornata di Studi dedicata al turismo nelle aree interne

0
229

Si è svolta a Mistretta, venerdì 26 gennaio, nella prestigiosa sede del Palazzo della Cultura Mastrogiovanni-Tasca un’interessantissima Giornata di Studi dedicata al turismo nelle aree interne.

Settima tappa del Gran Tour di Territori e Italianità, nel cui alveo professionisti del settore, amministratori locali, associazioni e semplici cultori delle bellezze e delle potenzialità dei territori hanno affollato la sala convegni del Palazzo seguendo con attenzione i lavori suddivisi in duplice sessione e coordinati da due dei relatori, Andrea Succi, Destination Temporary Manager e Coordinatore nazionale di Territori e Italianità e Riccardo Zingone, Coordinatore Turistico Territoriale “Halaesa-Nebrodi”.

Ha aperto la giornata la Tavola Rotonda mattutina nel corso della quale, dopo i saluti istituzionali portati dal Sindaco della cittadina nebroidea, Sebastiano Sanzarello e dall’Assessore al Turismo Massimiliano Melidone, si sono confrontati  Filippo Grasso, Professore dell’Università degli Studi di Messina, Katia  Mastroeni, Agente di Viaggio e Coordinatrice Turistico Territoriale, Maurizio Berti, Promotore del progetto “Case a 1 euro” e Giuseppe Martino, Capo di Gabinetto vicario dell’ Assessorato Regionale al Turismo.

Gli interventi hanno messo in evidenza quanto sia importante  organizzare e supportare un’offerta turistica di qualità, più esperienziale, trasformativa e rigenerativa, favorendo il dialogo tra amministratori e comunità per sostenere la crescita di una cultura dell’ospitalità basata sulle plurime straordinarie identità territoriali, evidenziando le infinite meraviglie di luoghi da tutelare e valorizzare  come imprescindibile bene comune da cui partire per accogliere, però, con estrema professionalità, fatta di intercomunicazione tra tutti gli attori, preparazione e consapevolezza,  quanti vorranno far tappa in territori dal fascino indiscutibile.

Nel pomeriggio la parte più tecnica e formativa con un Workshop a cui si sono aggiunti Saverio Panzica, uno dei massimi esperti di legislazione, marketing e qualità dei servizi turistici e la consulente ed esperta di Turismo delle Radici, Letizia Sinisi.

Oggi, chi si muove non considera più il viaggio solo un’evasione dalle noie quotidiane ma va alla ricerca anche di un arricchimento personale e dunque il desiderio di esperienze immersive e particolarmente includenti per sentirsi stupiti, coinvolti, eccitati e divertirti, diventa sempre più pregnante.

Un luogo non è più solamente una meta ma diviene una vera e propria narrazione e una storia che avvince è il solo tipo di contenuto degno ormai di essere considerato.

Decidere di passare da un turismo classico a uno più esperienziale e sostenibile, con un piano di marketing territoriale attuale e programmatico come quello proposto da Territori e Italianità che sposa un sistema coerente e integrato di ospitalità e servizi, per le aree interne della Sicilia, sintesi perfetta di arte, storia, enogastronomia, natura stupefacente e incontaminata, può configurarsi decisamente come un formidabile, attrattivo e a questo punto imperativo asset culturale ed economico.

Maria Piera Franco