Sotto sequestro a Termini Imerese nave coinvolta in imponente traffico di droga

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La nave Plutus, cargo di 140 metri battente bandiera della Repubblica di Palau, nel pomeriggio di oggi è stata condotta nel porto Termini Imerese dove ha attraccato alla banchina nord. Nelle ore precedenti era possibile osservare in rada questo cargo sorvegliato da un grosso pattugliatore d’altura della Guardia di Finanza che lo aveva bloccato e tenuto sotto controllo perchè sospettata di essere parte di un imponente traffico di droga.

Ormai consolidato è il modus operandi dei trafficanti, che prevede il lancio in mare di carichi di stupefacenti racchiusi in imballaggi impermeabili, da parte di grandi navi provenienti dai paesi di produzione, che successivamente vengono recuperati da imbarcazioni più piccole e portati a terra.

L’importante operazione antidroga, che ha preceduto il sequestro della nave a Termini Imerese e all’arresto dell’intero equipaggio , 15 persone, è stata condotta nel Canale di Sicilia dalla Guardia di Finanza che si è avvalsa di veloci mezzi navali d’altura e di un ricognitore aereo ATR 72, con i quali hanno intercettato un peschereccio che aveva appena ricevuto in carico di stupefacenti da una nave “madre”, bloccato è stato condotto a Porto Empedocle.

L’operazione di intelligence è continuata per individuare quale fosse la nave madre, e in questa fase avranno svolto un ruolo determinante i moderni sistemi di tracciamento del traffico marittimo, quindi l’epilogo con il fermo della nave Plutus nelle acque antistanti la costa meridionale della Sicilia, che scortata dalle unità navali della Guardia di Finanza, navigando nello Ionio ed attraversato lo stretto di Messina è giunta a Termini Imerese.

Francesco Ficardo