Licenziati. L'amara sorpresa per 174 operai dell'ex indotto Fiat per il 2014

Lunedì, 30 Dicembre 2013 18:58 Scritto da  Pubblicato in Termini Imerese
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Il 2014 per 174 dipendenti dell'indotto Fiat di Termini Imerese si apre con un'amara sorpresa. Le due ditte dell'ex indotto Fiat di Termini Imerese interessate, specializzate nella produzione di sedili e imbottiture, la Lear e la Clerprem hanno infatti avviato le procedure di licenziameNto collettivo e spedito le lettere alle tute blu. Il provvedimento sarà operativo dal 1 gennaio del nuovo anno ormai imminente.

Gli addetti interessati dal licenziamento sono 155 della Lear e 19 della Clerprem. La notizia è stata resa nota dalla Fiom che ha annunciato la mobilitazione per il 2 gennaio.
“Le aziende hanno deciso di licenziare gli operai, accanendosi contro i propri dipendenti – ha affermato il segretario provinciale di Palermo della Fiom, Roberto Mastrosimone – quando avrebbero potuto bloccare le procedure e accedere alla cassa integrazione in deroga per altri sei mesi, come hanno fatto altre 4 aziende dell’indotto, la stessa Fiat e la Magneti Marelli. Questo dimostra il fallimento della politica regionale e nazionale per il rilancio di Termini Imerese”.
“E’ l’inizio della fine, siamo preoccupati, se la Fiat, su questa vertenza che si trascina da anni, resta la prima vera responsabile, la politica – conclude il sindacalista – non ha prodotto alcun risultato per il rilancio industriale del sito. Il tempo stringe abbiamo ancora 6 mesi di tempo, ma occorrono soluzioni immediate perché altrimenti il rischio è che vengano licenziati tutti”.

1 commento

  • Link al commento Antonio Venerdì, 03 Gennaio 2014 07:38 inviato da Antonio

    Anni fa ho conosciuto personalmente un dirigente "polentone" della fabbrica di sedili. Era disperato: mi diceva che la produttività era legata al ciclo delle colture del posto. Se c'erano le olive o i carciofi lui non aveva neanche mezza forza effettiva in fabbrica.Aveva una compagna ed un figlio, viveva a Campofelice di Roccella. Una notte gli incendiarono l'auto che prese fuoco accanto a quella della moglie. Mi giurò che se ne sarebbe andato quanto prima e così fu.

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