Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare la legge regionale siciliana che riapre le elezioni dirette per le cariche politiche nelle ex province dell'isola.
Pubblicato in Sicilia
Le province? Risorgeranno presto "più belle e più gloriose che pria".
Pubblicato in Sicilia
Mancano oltre cento milioni per le ex provincie.
Pubblicato in Area metropolitana
Appuntamento il 30 luglio con le urne. In tale data si rinnoveranno le ex provincie.
Pubblicato in Sicilia
Sabato, 17 Settembre 2016 09:21

Province, a volte ritornano

Proprio come gli zombie, i morti viventi della leggenda, anche le province siciliane stanno surrettiziamente riemergendo dalla tomba dove erano state sepolte per volontà del governo Crocetta, rifacendosi una nuova vita sotto altro nome, per non spaventare i viventi.
Pubblicato in Area metropolitana

È fatta. Con una maggioranza risicata passa all'Ars la riforma Delrio delle provincie, che così diventa operativa anche per la Sicilia.

Pubblicato in Comprensorio

L'associazione Big Bang Madonie, di area renziana, sulla riforma delle province avanza dubbi in un comunicato nel quale citano Musumeci e Cracolici, richiamando l'importanza di metodo dal basso per le scelte che riguardano i territori.

Pubblicato in Madonie
In attesa che l’operazione “cancellazione delle province” annunciata dal Governo Crocetta diventi effettiva con la conseguente creazione di consorzi tra comuni a cui affidare i compiti e le prerogative delle prime, le strade provinciali madonite continuano a versare in uno stato di profondo degrado.
Pubblicato in Comprensorio

Con la legge regionale 27 marzo 2013, n. 7, la Regione Siciliana ha, per prima in Italia, abolito un istituto ormai
anacronistico: la Provincia. Nasceranno dei soggetti sovracomunali. Il nuovo ente dovrebbe avere una struttura
snella, efficiente ed efficace, capace di radunare gli uomini migliori di questo territorio e non una nuova palude dove
vale di più l’appartenenza che la competenza. Una grande scommessa sul futuro del comprensorio

di Ciro Cardinale

Con la legge regionale 27 marzo 2013, n. 7, la Regione Siciliana ha per prima in Italia abolito un istituto ormai anacronistico, inutile carrozzone mangiasoldi, la Provincia, grazie al suo statuto autonomistico che affida proprio all’Assemblea Regionale la più ampia libertà di disporre e regolare liberamente gli enti locali, tra i quali appunto le Province. E l’Ars, nella seduta del 20 marzo scorso, ha compiuto davvero una “rivoluzione copernicana” in materia, attesa da ormai troppo tempo.
Pubblicato in Comprensorio