Mistretta, alla IX edizione del Premio Letterario Nazionale “A. Torresano” primo posto all’amastratina Mariangela Biffarella

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Sabato 25 novembre si è svolta presso la Sala dei Dieci, all’interno del Municipio di Asola (MN) la cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio letterario nazionale “Andrea Torresano”. Assegnato al libro ‘La figlia della luna piena’ dell’amastratina Mariangela Biffarella, insegnante e scrittrice, il primo posto assoluto per la sezione Narrativa a tema libero.

Il concorso è organizzato dalla Casa Editrice mantovana Gilgamesh Edizioni col patrocinio della Città di Asola – Città della Stampa – in onore del famoso stampatore rinascimentale a cui diede i natali, Andrea Torresano che nel 1479 comprò a Venezia la tipografia del francese Nicolas Jenson e che fu suocero e socio in affari del grande editore e umanista Aldo Manuzio.

La Giuria, composta dal critico letterario Aldo Fraccari, dal poeta e direttore di collana editoriale Andrea G. Garbin, dallo scrittore e ricercatore Luca Ragazzini, dallo scrittore e critico letterario  Luigi Guicciardi, dal poeta e critico letterario Vincenzo Montuori  e dall’editore di Gilgamesh Edizioni Dario Bellini, tutti grandi professionisti e cultori del mondo letterario, ha conferito il prestigioso riconoscimento alla Biffarella con una motivazione che esprime chiaramente il valore e l’intensità dell’opera della scrittrice siciliana: “Ripercorrendo a ritroso attraverso due generazioni la vita dei suoi familiari, la protagonista scopre, tra le pieghe dei drammi occorsi loro, molto di sé. La densità emotiva del contenuto trova adeguata articolazione nella struttura fondata su frequenti analessi retrospettiche, funzionali alla congruenza del testo, alla sua estensione temporale, allo spessore psicologico dei personaggi. Sul piano della scrittura, l’inserto di momenti descrittivi o lirici, lungi dal rallentare lo sviluppo narrativo, lo rendono invece scorrevole e sapido; a incrementare la mimesi, le scene dialogiche indulgono senza forzature al dialetto o all’italiano regionale, talora anche dentro il discorso indiretto libero che contamina la voce narrante. L’esito complessivo è coinvolgente, profondo, toccante”.

‘La figlia della luna piena’ sarà pubblicato nei prossimi mesi all’interno delle collane di Gilgamesh Edizioni e dunque i lettori potranno prestissimo accompagnare la giovane Luna lungo il viaggio a ritroso che da Roma la ricondurrà nella sua Sicilia a fare i conti con il suo passato e quello della sua famiglia, tra ricordi vividi e altri che affioreranno alla mente segnando un percorso che si rivelerà di profonda introspezione. Luna ne uscirà perfusa di luce nuova, inevitabilmente cambiata.

Mistretta tutta plaude alla sua concittadina, adusa peraltro ai prestigiosi riconoscimenti, una scrittrice abile e talentuosa dalla scrittura chiara e caparbia, capace di accarezzare con delicata partecipazione anche il vissuto dei lettori conducendoli per mano dentro le pagine del suo romanzo con uno stile narrativo denso e ricco di autentica passione.

Maria Piera Franco