“Rovine circolari” nell’isola di Lipari

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Proseguiamo nell’itinerario degli importanti resti in impianti a base circolare che meritano attenzione sulla base dei riferimenti di ordine generale dati nei brevi interventi precedenti. Gli scavi eseguiti da Bernabò Brea e da Madeleine Cavalier dal 1950 in poi hanno messo in luce sull’alto del Castello di Lipari le tracce della città greca e romana e dei villaggi preistorici che l’hanno preceduta. I Cnidi nella 50ª olimpiade (580-576 a.C.) vi fondarono la nuova Lipàra. La città greca fu rasa al suolo nel 252-251 a.C. dai Romani, che trasformarono l’acropoli in una fortezza, radendone probabilmente al suolo tutti gli edifici. Per le età anteriori dell’area archeologica ci restano le strutture riferibili all’Ausonio II e all’Ausonio I (tarda età del Bronzo) di cui si stiamo occupando. Altra struttura curiosa ed importantissima per il nostro itinerario  è la “Thòlos di San Calogero” alle terme di Lipari, fortunosamente “scoperta” nell’ottobre 1984 da L. Bernabò Brea dopo la dismissione dello stabilimento termale e devastanti interventi di ristrutturazione e dopo 3500 anni circa di permanenza “in piena visibilità”. Probabilmente è il più antico ambiente termale del Mediterraneo. Il primo documento storico che ne testimonia l’uso, databile intorno al 50 a.C., è l’opera Bibliotheca historica di Diodoro Siculo, che racconta come le terme fossero assai rinomate al di fuori delle Eolie ed utilizzate per la cura di numerose malattie. Domanda che mi è stata fatta: “Ma si conosce il motivo per cui a quelle costruzioni veniva data forma circolare visto che anche nel villaggio preistorico di Panarea i resti delle costruzioni hanno forma circolare?” Mia risposta: in attesa di altra documentazione archeologica probante, sto cercando di dirlo con questi miei ragionamenti, a partire dal significato simbolico della forma centrica. Sappiamo per certo che Michelangelo, che la sapeva lunga, sosteneva che “chi si allontana dal Centro si allontana dalla Verità “. Quindi: più si è vicini alle “origini” più si è vicini al “centro”. Uno degli storici dell’Arte da rileggersi bene per capire tante cose anche del nostro tempo è Hans Sedlmayr, con il suo testo importante “La perdita del Centro”. Poi si può sostenere che il cerchio è  più facile da disegnare del rettangolo perchè bastano un chiodo piantato ed un pezzo di corda, anche se resta da indagare su come poi quello stesso “disegnatore/giardiniere” scoprì che dentro ci potevano stare “tutti i poligoni regolari”. E’ la considerazione che portò alla nascita di uno dei mestieri più antichi del mondo: l’architetto.

Foto 1 Recinti del Bronzo Medio sovrapposti a capanne del Bronzo Antico.

Foto 2 Thòlos di San Calogero alle terme di Lipari.

Foto 3 Interno della Thòlos di San Calogero.