Gangi, scoperta una lapide in ricordo degli otto civili caduti durante la Seconda guerra mondiale

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Vincenzo Spitale, Maria Restivo, Antonino Ballistreri, Carmelo Conte, Rosa Seminara, Rosario Conte, Gaetano Giaconia e Santo Spitale. Sono questi i nomi delle vittime civili del secondo conflitto mondiale nella “Guerra di Gangi”. Ieri, nel comune madonita, in occasione degli 80 anni dall’operazione Husky e della conquista di Gangi, per volontà dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Ferrarello, è stata scoperta una lapide e deposta una corona per gli otto caduti civili.

A partecipare alla manifestazione commemorativa il generale di divisione Maurizio Angelo Scardino, comandante CME Sicilia e la Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri. Presenti il capitano della compagnia dei carabinieri di Petralia Sottana Salvatore Mancuso, il comandante del distaccamento delle Guardie Forestali di Gangi Santo Paternò, il comandante dei vigili urbani di Gangi Nicola Di Marco, il parroco don Giuseppe Amato e l’associazione nazionale dei carabinieri, sezione di Gangi.

A Palazzo Bongiorno, invece, è stata inaugurata la mostra fotografica, visitabile sino al 9 novembre, che ricorda lo sbarco alleato in Sicilia e la conquista di Gangi. Un racconto, attraverso immagini e documenti inediti, curato dal generale di brigata Mario Piraino esperto di storia militare. Piraino ha, anche, preannunciato l’avvio di una ricerca sulla conquista di Gangi, uno studio che sarà curato assieme allo storico Mario Siragusa e agli alunni delle scuole locali.

Ieri, domenica, però è stata anche una giornata di festa grazie alla Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri, agli stand espositivi e agli ambulatori di screening sanitario.

L’evento è stato organizzato dal comune di Gangi con la collaborazione del Comando militare esercito Sicilia, corpo militare Croce Rossa Italiana, Società italiana di storia militare e corpo infermiere volontarie della Croce Rossa.

Il Generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino, comandante CME Sicilia ha detto: “La guerra è una sconfitta per tutti, bisogna fare memoria del passato affinché le nuove generazioni non dimentichino”. Il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello ha ribadito: “Oggi per Gangi è stata la giornata della memoria, il mio ringraziamento all’Esercito Italiano, al Generale Scardino, alla Fanfara, alla Croce Rossa Italiana, un ringraziamento anche al generale ed esperto di storia militare Piraino sicuramente il suo studio, che curerà assieme alle scuole e allo storico Siragusa, ci permetterà di avere una visione a 360 gradi sulla conquista di Gangi durante la seconda guerra mondiale, la finalità è quella di non dimenticare chi ha versato il sangue per difendere la nostra patria”.