Caccamo: tutto pronto per la “Passione di Cristo”, edizione 2023

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Caccamo si prepara a mettere in scena la rappresentazione vivente della Passione di Cristo.

Dopo lo stop causato dal Covid, anche Caccamo riprende con la tradizionale rappresentazione delle ultime ore della vita terrena di Cristo, dall’Ultima Cena fino alla morte in croce. Un’occasione per visitare lo splendido borgo medievale che si presta a rivivere scene che sanno antico, in un luogo che ha fatto la storia della Sicilia.

Organizzata dalla Parrocchia San Giorgio Martire in collaborazione con l’Associazione Artemide ed il patrocinio del comune di Caccamo, saranno circa 80 i figuranti che prenderanno parte alla rappresentazione.

“Avevo – ci spiega Dario Spatafora, regista e interprete – immaginato queste scene. Avevo desiderato tanto poterle rappresentare in quell’evento sempre desiderato e aspettato da tutti i caccamesi e non solo. Avevo progettato già ogni singolo momento… Era solo un sogno, un desiderio, una futile immaginazione. Volevo mettere insieme i miei studi di Teologia, la mia passione per il teatro, la mia arte in generale. E invece nel 2019, quel sogno sembrò avverarsi, quelle scene presero vita, quel desiderio diventò realtà. E adesso tra pochi giorni rivivremo quel sogno, mediteremo di nuovo guardando quelle scene sulla storia della nostra salvezza, su quelle ore che hanno cambiato la storia, la storia dell’umanità, la storia di ogni singolo uomo sulla terra. Lo so, non potremmo mai capire e comprendere il mistero enorme di quelle ore, ma lo sforzo di poter entrare dentro a quel mistero è un grande atto di fede, è chinarsi di fronte al Dio fatto uomo e imparare da lui a fare una cosa soltanto, AMARE.
Grazie – coclude – a chi sta lavorando con me e con me si sta impegnando con le proprie forze ed energie per realizzare questo evento”.

L’appuntamento è dunque fissato per domenica 2 aprile 2023 a partire dalle ore 19:00 a Caccamo, con partenza da Piazza Duomo per poi snodarsi tra le vie del centro abitato passando per la Parrocchia SS. Annunziata, fino alla Villa di Via Termitana.