Isnello, Giornata della Memoria: “Siamo partiti cantando” il viaggio di Etty Hillesum

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Il Comune di Isnello per la Giornata della Memoria organizza per domani, venerdì 27 gennaio 2023, alle ore 16,30, presso la Biblioteca Comunale “Cristoforo Grisanti” a Isnello,

si terrà un incontro promosso dall’Assessora Luciana Cusimano e dal Gruppo dei Volontari che operano in Biblioteca, sul pensiero e le opere di Etty Hillesum, con letture e riflessioni condivise.
“Siamo partiti cantando” sarà l’occasione per ripercorrere il viaggio di Etty Hillesum e di quanti come lei hanno vissuto sulla loro pelle il peso della storia e della Memoria.
I suoi scritti, dotati di una forza straordinaria, sono una “testimonianza incarnata”: svelano il percorso di una giovane donna che, nonostante gli orrori delle persecuzioni contro gli ebrei, riesce a vivere intensamente la propria giovinezza. La ricerca di se stessa si evolve in una personalità fuori dal comune, che di fronte al male e alle persecuzioni cresce nella consapevolezza di sé in rapporto con gli altri, con il creato e con la vita, contrapponendo al male la volontà di essere di aiuto agli altri, alla conservazione della propria persona la scelta irrevocabile di condividere il destino del suo popolo. Le pagine dei suoi “Diari” e le “Lettere” mostrano come, di giorno in giorno, riesca a vivere sempre più serenamente affrontando con lucidità le atrocità di cui è spettatrice; imparerà a non odiare e comincerà a credere, nonostante tutto, nel valore dell’umanità intera, dedicandosi interamente ad alleviare le sofferenze di chi le sta intorno, portando “un raggio di sole”.
Tra le altre cose, scrive: “Ma cosa credete, che non veda il filo spinato, non veda i forni crematori, non veda il dominio della morte? Sì, ma vedo anche uno spicchio di cielo, e in questo spicchio di cielo che ho nel cuore io vedo libertà e bellezza.”
“Con l’auspicio che tutti noi – scrive il Sindaco Marcello Catanzaro – meditando su queste parole, possiamo coltivare la stessa resistenza esistenziale così da affrontare con serenità le nostre piccole grandi sfide quotidiane che nulla hanno a che vedere con le barbarie della storia”.