“Dalla vita alla vita”: a Gangi un importante incontro sulla donazione

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Si è tenuto a Gangi, presso l’aula Polifunzionale di piazzetta Vitale, il convegno sulla donazione del sangue cordonale dal titolo “Dalla vita alla vita: la donazione del sangue cordonale”.

A porgere i saluti iniziali, in rappresentanza dell’associazione SocialOmnia, promotrice dell’evento: Valentina Farinella, anche consigliere comunale, e l’assessore ai servizi socio-assistenziali Domenico Alfonzo, moderatore del convegno in veste di presidente SocialOmnia APS.
Come hanno spiegato, “SocialOmnia è un’associazione giovane che unisce persone con professioni diverse ma unite dalla voglia di mettere a disposizione le proprie conoscenze e competenze su temi importanti”.
Tra i relatori scelti per affrontare l’argomento, il dott. Pasquale Gallerano, responsabile dell’Unità di Medicina Trasfusionale di Sciacca e direttore della Banca Sangue Cordonale di Sciacca, con una presentazione dal titolo “La donazione del sangue cordonale: una risorsa da salvaguardare”. La Banca del Sangue di Sciacca è uno dei più importanti istituti a livello nazionale, che collabora con le migliori banche europee, come quella di Barcellona, con la quale è in programma una importante collaborazione.
Diversi studi nel tempo hanno dimostrato l’importanza del sangue cordonale, contenente cellule staminali. Provenendo da individui con un sistema immunitario non del tutto sviluppato, la questione della compatibilità per le trasfusioni può essere superata con più facilità. E nel caso di neonati che necessitano “donazioni”, il sangue cordonale è sicuramente la scelta più sicura, perché proveniente da un piccolo individuo con uguali caratteristiche.
La “raccolta” del sangue che persiste nel cordone ombelicale è, poi, sicuramente più semplice delle più conosciute pratiche di prelievo da midollo osseo o da sangue periferico. Questo però deve avvenire, previo consenso.
La dott.ssa Giuseppina Tancredi, referente per la qualità dell’Unita di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale di Sciacca ha, invece, illustrato gli usi alternativi del sangue cordonale e le prospettive future. Ha mostrato, infatti, come il sangue cordonale raccolto e non utilizzato per le donazioni, possa essere impiegato nella produzione di farmaci specifici.
Gli altri relatori presenti, il dott. Renato Messina, delegato regionale Società Italiana di Immunoematologia e di Medicina Trasfusionale, e il dott. Giacomo Scalzo, dirigente del Servizio 6 Trasfusionale e Centro Regionale Sangue, hanno messo in luce la situazione donazioni in Sicilia attraverso dati ufficiali. All’evento anche il vice sindaco Nicolò Blando, per i saluti istituzionali, e l’assessore Tiziana Ballistreri.
Tra i partner dell’evento l’assessorato alla salute, le associazioni Cesvop, Avis, Dimensione Uomo, e l’istituto scolastico di Gangi, nella figura del preside, ma anche di studenti e docenti. Alla fine dell’incontro, diversi gli interventi.
Irene Doccula