Montemaggiore Belsito, inaugurazione museo storico della chiesa del SS. Crocifisso

Sabato, 25 Settembre 2021 03:15 Scritto da  Pubblicato in Montemaggiore
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Sabato 25 settembre alle ore 17,00 si terrà a Montemaggiore Belsito l’inaugurazione del Museo storico del Crocifisso col patrocinio del FAI e del Gruppo Intesa San Paolo nell’ambito del progetto “I Luoghi del Cuore”.
L’iniziativa permette agli italiani di esprimere un voto per indicare il Luogo da loro preferito o degno di rilievo. Il progetto fu lanciato dal FAI nel 2003 e sostenuto dall’Intesa San Paolo, aumentando la consapevolezza e sensibilizzando i cittadini al valore inestimabili del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.
Con il censimento che si tiene negli anni il FAI richiama le istituzioni locali e nazionali cui compete a predisporre e mettere in campo quanto possibile per la salvaguardia e la valorizzazione dei Luoghi del Cuore.
Montemaggiore Belsito grazie all'impegno del parroco Salvatore Panzarella ha raccolto voti confluiti al FAI sia con le segnalazioni on-line, sia con la collaborazione della BCC Valle del Torto locale, sia con l'attiva partecipazione degli alunni dell'istituto Comprensivo “Mons. Raffaele Arrigo”, sia con la collaborazione degli studenti delle scuole superiori e sia con altre “cartoline” firmate in Parrocchia.
Fatto sta che per la IX edizione de “I Loghi del Cuore” la chiesa del SS. Crocifisso di Montemaggiore Belsito ha ottenuto ben 2.979 voti, potendosi cosi aggiudicare la somma di 5.000 € finanziata dal Gruppo Intesa San Paolo.
Si è potuto così realizzare il progetto di un piccolo ma importante, per la Comunità di Montemaggiore, “Museo della Memoria” nel quale si potrà ammirare una collezione di oggetti in argento e oro che adornavano la croce e vestivano la stessa sacra effigie del SS. Crocifisso, non più adoperati dopo il restauro ricostruttivo. Con questo museo si potrà narrare della storia del pregevole edificio religioso che è la chiesa del Crocifisso con la stupenda volta e lunette affrescate dal rinomato pittore Filippo Randazzo e dal quaditurista e architetto Francesco Ferrigno nel 1732. Edificio che fu risparmiato dalla frana nel 1851 (quando venne giù quasi completamente quello che oggi sarebbe il centro storico) e il cui campanile fu ricostruito, dopo essere stato danneggiato dai fulmini, nel 1912 .
Il Museo storico consiste di due stanzette attigue alla sagrestia con le pareti dipinte di azzurro e arancio, strutturate con una gradevole composizione museale in cui risaltano le unità museali esposte.Santi Licata

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