Caltavuturo “Sono ottimista e non mi fermo davanti a niente”. Intervista al nuovo sindaco Salvatore Di Carlo

Mercoledì, 28 Ottobre 2020 19:24 Scritto da  Pubblicato in Caltavuturo
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L’occasione fa l’uomo ladro, così un pomeriggio d’ottobre ho incontrato il sindaco Di Carlo e gli ho “rubato” del tempo ponendogli alcune domande in merito al lavoro svolto in queste settimane e come agirà in futuro. Risposte che i cittadini caltavuturesi attendono sapere.

Partiamo dal principio. Cosa l’ha spinto ad accettare questa ardua sfida elettorale caltavuturese?
Semplicemente l’amore per questo paese e il coinvolgimento della cittadinanza che più volte mi ha chiesto di scendere in campo, dal semplice cittadino, al commerciante, dall’artigiano al fioraio. Smentisco ogni accusa rivoltami circa la mia candidatura e la mia funzione da primo cittadino. Non delegherò nessuno perché ho preso un impegno con i miei elettori e avranno le giuste risposte molto presto. Sarà un cammino che faremo tutti insieme. Renderemo Caltavuturo uno dei borghi più belli d’Italia perché non ha nulla da invidiare alle vicine Gangi e Petralia Soprana.

Un argomento predominante di questa campagna elettorale è stato il tanto discusso acquisto dei locali di Maria Ausiliatrice, come pensa di agire in tal senso?
Ho già acquisito gli atti e ho visto che c’è una conferenza di servizi stipulata tra vari comuni, Ho convocato un tavolo tecnico ma l’ufficio tecnico non era a conoscenza di questa fase. Al momento la scuola materna è locata lì, ed oltre all’abusivismo che c’è all’interno dell’immobile (che non riguarda la parte occupata dalla scuola),i bambini ad oggi si ritrovano, ad esempio, ad andare in bagno senza alcuna protezione. Era stata commissionata dalla vecchia amministrazione una pensilina per rendere possibile l’accesso ai bagni ma non ho mai trovato un progetto che parlasse della realizzazione di tale struttura.
Reputo non idonee le condizioni igienico/sanitarie e di sicurezza per riguardare la salute dei bambini e di coloro che ci lavorano e sto quindi cercando una soluzione alternativa. Non ho trovato alcun documento ufficiale circa il trasferimento della scuola.Ho preso atto di ciò che c’era (ovvero niente, specifica).
Non sono quindi interessato all’acquisto.Sono solamente interessato a dare una pubblica utilità al luogo qualora ce ne fossero esigenze e carte in regola per poterlo fare.

In data 9/10 ha pubblicato la prima ordinanza sindacale a tutela della salute dei concittadini in merito alla pandemia (quindi lo ha detto e lo ha fatto) ma l’opposizione ha già alzato la voce chiedendo la revoca di questa ordinanza definendola inapplicabile e inefficace perché viola la privacy del cittadino e va oltre la volontà del legislatore. Come risponde in merito?
Non ho nulla da aggiungere. Le polemiche sterili dell’opposizione non mi hanno fatto cambiare idea, anzi, mi hanno dato ragione perché ho fatto prevenzione e dopo due giorni abbiamo scoperto il primo caso di Coronavirus.

Strada S.P. 24, qui inutile fare domande…
La S.P. 24 è il mio primo obiettivo. Già da diversi giorni mi sono adoperato per recepire la giusta documentazione e fare iniziare immediatamente i lavori. Ho richiesto alla protezione civile un incontro per capire meglio dove si trovano le somme e cosa ci vuole per partire immediatamente. Non mi fermerò davanti a niente e nessuno, se non trovo qui le risposte sono pronto ad andare a Roma, ovunque, purché io raggiunga questo risultato.

ZES, zona economica speciale, quale sarà la strategia per agevolare lo sviluppo lavorativo a Caltavuturo?
La strategia sarà capire meglio cosa è stato fatto nel passato. Ho fatto io stesso dei sopralluoghi per verificare la situazione presso la Zona Artigianale, presto ci andrò con l’ufficio tecnico ma rimane poco perché alcuni virtuosi e coraggiosi imprenditori hanno investito denaro per ampliarsi e lavorare, creando possibilità di lavoro a loro stessi e ad altre persone con i propri mezzi e senza alcuna agevolazione.
Nessuno vuole andare a occupare quelle aree perché quelle che rimangono sono di 150/200 metri quadrati e quindi non possono interessare ad aziende che vengono da fuori per fare altro. Ho invitato alcune persone e alcune aziende a venire per fare un sopralluogo per capire quali aree rimangono, ma per portare qui occupazione servono spazi adeguati.
La mia intenzione è quella di dare possibilità a chiunque di investirea Caltavuturo per dare occasione di lavoro a tutti, dai più giovani ai meno giovani ma a un patto: chiunque verrà dovrà dare lavoro alla mia cittadinanza. Non possono nascere imprese se non si ha il coraggio di investire, di creare posti di lavoro e condizioni per poter agevolare i lavoratori del luogo.

Archeologia: da 4 anni a questa parte nel sito di Terravecchia, grazie ai ragazzi del servizio civile guidati dall’esperto dott. Iannì, vi sono state campagne di scavo che hanno portato alla luce i ruderi della Chiesa di San Bartolomeo (Chiesa Madre) e importantissimi reperti storici; mentre a Monte Riparato (dove è stata rinvenuta la Phiale Aurea) non si scava più da tempo. Ha in mente un piano per riportare alla luce le nostre origini?
Ho conosciuto il dottor  Iannì, è una persona in gamba, preparata. Per me tutto questo è un arricchimento del territorio, è un qualcosa che deve servire da volano per poter attrarre il più possibile persone e far conoscere a tutto il mondo le bellezze uniche del nostro territorio.
Sono anche pronto ad agevolare e incoraggiare tutti coloro che hanno già intrapreso questo percorso mettendo a disposizione le strutture annesse, al fine di valorizzare tutto ciò che si scopre, implementando e migliorando il museo.
Qualsiasi cosa pur di far conoscere Caltavuturo ai più. Amo arte, cultura, archeologia, musica che rappresentano il perno principale di una comunità. Sono una forma di comunicazione, sapere cosa c’era e scoprire cosa abbiamo nel nostro territorio è sintomo di ricchezza e di arricchimento di ogni persona.
Per quanto riguarda l’insediamento di Monte Riparato andrò insieme, in futuro, con il dottor Iannì sul luogo per capire come meglio potremo valorizzare le bellezze nostrane.

Turismo: come intende inserire Caltavuturo nel circolo dei Tour operator?
Caltavuturo sarà inserito come un turismo d’élite e non come un turismo di massa,valorizzando e potenziando queste strutture che sono già in nostro possesso, facendolo conoscere a chiunque. Uno dei miei obiettivi principali sarà quello di illuminare la maestosa Rocca di Sciara perché chiunque arriverà dovrà rimanere incantato guardandola, proprio come avviene a Cefalù. Sicuramente non porterò il mare (ride) ma mi prodigherò a portare moltissime altre attrattive turistiche.
Da poco sono stato a cena in un ristorante in una frazione delle alte Madonie, a Cipampini, gestito da una coppia: un giornalista milanese di fama mondiale e dalla moglie, architetto e docente, che hanno deciso di trasferirsi qua promuovendo i prodotti di Valledolmo, Caltavuturo, Petralia come olio, vino, pomodori, pasta, trasformando in “poesia” tutto ciò che producono. Creeremo eccellenze perché voglio che le persone restino affascinate dalle nostre bellezze e, tramite passaparola, vengano molti più turisti da ogni angolo del mondo.

Come giudica l’impegno e la professionalità degli impiegati comunali?
Va benissimo, sarà potenziata e aggiornata.Tutte le aree hanno a capo persone competenti e all’altezza dei loro incarichi. C’è da “limare qualche angolo” e sicuramente assieme lo faremo.

L’assessore Granata, durante un comizio ha detto che se i lavori al campo sportivo termineranno a dicembre (come la vecchia amministrazione aveva annunciato), rinuncerà a tutta la sua paga…L’assessore Granata ha anche parlato di “operazione verità”, operazione verità che porterò avanti io con documenti in mio possesso. Mostrerò alla popolazione intera i vari affidamenti che sono stati fatti e purtroppo posso garantire che i lavori non saranno completati nel mese di dicembre.

Differenziata e pulizia/decoro del centro urbano, quali saranno le prossime mosse per raggiungere il tanto blasonato 65% per ottenere il premio dalla regione e rendere il paese “più bello e più pulito”?
Stiamo potenziando tutto come è ben noto alla cittadinanza, ho potenziato la pulizia straordinaria in tutto il paese cominciando dalla strada principale (via Giovanni Falcone) per poi espanderla nelle strade adiacenti. A giorni farò una derattizzazione, ho anche emesso un’ordinanza circa gli escrementi dei cani e sarà tutto documentato nei nostri canali social mostrando un luogo come era prima e come è dopo. Stiamo inoltre iniziando a pulire i vari pozzetti del paese mettendo in sicurezza le varie aree come ad esempio in contrada ‘Bastonella’ dove vi è una transenna da un mese e mezzo a causa della rottura di una grata.
Un mio compito è quello di rendere il nostro paese più vivibile e accogliente. Ho già fatto pulire il Parco delle Rimembranze che era in pessime condizioni, mi sono fatto preparare alcuni preventivi per far tornare alla luce la statua del milite ignoto all’interno del parco con prezzi contenuti. Le mie intenzioni sono quelle di spendere lo stretto necessario.
Sovvenzioni e fondi europei sarà compito mio farli arrivare nel nostro comune perché soli non arrivano, proprio come ha fatto il sindaco di Delia, Gianfilippo Banchieri, della cui esperienza ne farò tesoro perché ha ottenuto 800 milioni per fare un teatro e 125 per fare un forno crematorio.

Chiesa del Casale e Chiesa delle Anime Sante, quale sarà l’iter per la messa in sicurezza di queste chiese?
C’erano delle somme stanziate ed è anche stata fatta una richiesta alla Soprintendenza per la riparazione di un tetto. Andrò sul luogo per vedere in che condizioni si trovano per metterle in sicurezza e sistemarle.
Parlerò con i dirigenti della Soprintendenza e mi attiverò affinché ciò avvenga immediatamente.
In conclusione, anticipo che da dicembre sarò il presidente dell’Unione dei Comuni della Val d’Himera Settentrionale e questo sarà un altro trampolino di lancio perché mi hanno già contattato docenti e professori di varie parti di Italia che vogliono venire con i loro studenti per fare tirocini e studiare il nostro territorio.
Riccardo Rizzitello

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