Turismo: Delegazione Onu viene in Italia ma non in Sicilia, nonostante sia la prima regione per patrimoni Unesco

Giovedì, 02 Luglio 2020 02:55 Scritto da  Pubblicato in Sicilia
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Il segretario generale dell’Unwto (l’Organizzazione mondiale del turismo) Zurab Pololikashvili, accompagnato dal direttore Europa dell'organizzazione, Alessandra Priante, saranno in Italia per lanciare il #RestartTourism (Riavvia il turismo),

con l'obiettivo di far ripartire in sicurezza questo settore così vitale e determinante dell'economia italiana e mondiale. 
La visita, concordata dall’Unwto e dal Mibact, della delegazione si limita a tre città: Roma, Venezia e Milano, quest’ultima in considerazione del fatto che la Lombardia è stata la regione italiana più colpita dal coronavirus. Ma non c’è nessun sito siciliano nonostante sia la prima regione italiana per patrimoni Unesco, ma anche a Statuto speciale.
Tra i Beni materiali Unesco ne annovera 7: il vulcano Etna, le isole Eolie, la Valle dei Templi di Agrigento, la Villa romana del Casale di Piazza Armerina, Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica, la Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale e le città tardo barocche del Val di Noto: Caltagirone, Militello, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli. Ma ci sono anche i beni immateriali – muretti a secco, vite ad alberello pantesco, Dieta Mediterranea, Opra dei pupi – e i Geoparchi Rocca di Cerere e delle Madonie.
Ma la beffa che la Sicilia fosse stata esclusa dalla visita dell’Unwto non è piaciuto molto a Musumeci che comunque ha cercato di far buon viso a cattivo gioco. “L'esclusione della nostra Isola dal programma originario, sono certo, è solo frutto di una svista o dettata dalla ristrettezza di tempo” – ha dichiarato - Non si potrebbe capire l’Italia, infatti, senza vedere la Sicilia. È qui la sintesi di tutto”.  Il governatore ha poi invitato l’ufficialmente l’organismo turistico dell’Onu a venire in Sicilia. “Saremo, quindi, lieti di accogliere gli ospiti e accompagnarli nel loro giro, alla scoperta delle testimonianze più significative di una Terra che fu culla di civiltà nel Mediterraneo».

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