Maltempo. Chiesto lo stato di calamità

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La Giunta Comunale guidata da Pietro Macaluso chiede lo stato di calamità naturale per il territorio del Comune di Petralia Soprana. La delibera di tale riconoscimento è stata inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Presidenza della Regione Sicilia, all’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e al Dipartimento Regionale della Protezione Civile.

La richiesta dell’Amministrazione Comunale nasce dagli enormi danni subiti dal territorio comunale a causa delle violente piogge e delle nevicate eccezionali che nei mesi di gennaio e febbraio hanno investito Petralia Soprana. I maggiori danni sono stati riportati dalla viabilità, messa a dura prova da frane e smottamenti non facilmente ripristinabili con piccoli interventi. A ciò va aggiunto, che in molti casi, non c’è la possibilità di creare una viabilità alternativa costringendo i cittadini a percorrere strade insicure che determinano anche notevoli perdite economiche per le aziende agricole, che sono impossibilitate a commercializzare i propri prodotti, e per le strutture recettive che non potranno essere raggiunte in modo agevole. Danni hanno subito la rete idrica e fognaria, a causa dei movimenti franosi, alcuni i serbatoi idrici ed altre strutture pubbliche. “Speriamo che sia riconosciuto lo stato di calamità – afferma il sindaco Pietro Macaluso – perché il territorio comunale ha subito notevoli danni e l’amministrazione non ha la disponibilità economica per fare fronte a tutti gli interventi. Alcuni, tra l’altro, coinvolgono anche altri enti che dovrebbero intervenire con sollecitudine per salvaguardare l’incolumità dei cittadini.”

I risultati della relazione
La relazione sui danni rilevati nel territorio comunale prodotta dalla Polizia Municipale è dimostrativa della situazione di emergenza che il maltempo ha determinato nel Comune di Petralia Soprana. Risultano danneggiate la strada Sp 29 di accesso al centro di Petralia Soprana e la Intercomunale in direzione dell’Ospedale “Madonna dell’Alto”. Tanti i dissesti che necessitano urgenti ed indifferibili interventi di manutenzione al fine di salvaguardare la pubblica incolumità sulle strade: Sp 29 – Km 6+250 C.da Grillo, Km 6+000 C.da S. Lucia e Km 3+800 dir. Petralia Sottana; Sp 32 – Km 2+300 Fraz, Cipampini dir. Bompietro; Intercomunale 6 – tutto il tronco Archi Romani-B° Valle Petrusa; Intercomunale 19 – dal Km 1+300 al Km. 1+900 C.da Salaci dir. Fraz. Raffo; Rurale 2.1 – da Km 0+150 a Km 0+500 Fraz. Cipampini dir. Fraz. San Giovanni; strada comunale Papassi collegante frazione Raffo – frazione S.Giovanni; strada comunale frazione Raffo – frazione Pellizzara; smottamento piazzale antistante serbatoio acqua potabile frazione S. Giovanni con rischio di cedimento della struttura stessa; strada comunale Aja (vasche Antincendio); strada ex Esa che dalla Rurale 2.1 prosegue verso Schernice fraz. S. Giovanni; Giardino della memoria frazione Raffo; strada comunale ex Esa Raffo case Verdi; strada Borgo Pala – Bivio Corvo; strada comunale Fasanò – campo sportivo Trinità; strada comunale fraz. Giragello; strada comunale frazione Pellizzara; strada comunale frazione Salinella; strada comunale fraz. Lo Dico; strada comunale Trinità — località Giragello.