Fiat. Rinviato incontro al Ministero

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foto Ansa

Dopo la grande mobilitazione di ieri a termini Imerese i lavoratori e i sindacati dovranno attendere ancora. Salta infatti il tavolo tecnico al MISE previsto per oggi a Roma dove a tener banco sono le vicende legate al governo Letta che in giornata dovrebbe presentare le proprie dimissioni aprendo di fatto la crisi che secondo tutti i pronostici dovrebbe risolversi entro l’inizio della prossima settimana.

Al vertice si sarebbe dovuto discutere della vertenza Fiat e del destino dello stabilimento e dei 1200 lavoratori che a giugno vedranno scadere la cassa integrazione. In migliaia hanno sfilato per le vie della città per chiedere risposte al governo nazionale e regionale. “I governi nazionale e regionale devono sentire il dovere politico e morale di sanare la ferita aperta nell’economia dell’Isola e nella società termitana, dall’abbandono di Fiat. Termini rischia la desertificazione industriale”, aveva dichiarato ieri il segretario della  Cisl Sicilia Maurizio Bernava.

 

Il vertice è stato rinviato al 18 febbraio così come l’incontro convocato in Prefettura a cui avrebbero dovuto partecipare diversi sindaci siciliani e il presidente dell’Anci Sicilia, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.
“Torno a ribadire l’esigenza che la trattativa per l’area industriale Fiat e relativo indotto sia tenuta livello di trattativa nazionale – ha detto Leoluca Orlando – con il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri” .

Ancora giorni di attesa dunque per tutte le famiglie che aspettano una soluzione agli effetti prodotti dalla chiusura della Fiat da più di due anni.