Dodici lavoratori Ex Lsu Ata dopo tre mesi di cassa integrazione estiva trovano l’amara sorpresa di non potere riprendere a lavorare

Venerdì, 20 Settembre 2013 02:14 Scritto da  Pubblicato in Caltavuturo
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I dodici lavoratori Ex Lsu Ata assegnati alle pulizie dell’Istituto comprensivo Giuseppe Oddo di Caltavutruro, al rientro dei tre mesi di cassa integrazione estiva trovano l’amara sorpresa di non potere riprendere a lavorare normalmente nella sede di destinazione, Istituto comprensivo G. Oddo di Caltavuturo-Scillato e Sclafani Bagni), senza alcuna ragione né preavviso.

Situazione strana ed incomprensibile visto che in tutti gli altri istituti comprensivi del territorio, colleghi dei lavoratori di Caltavuturo, sono rientrati normalmente a lavoro alla riapertura delle scuole senza alcun problema. I dodici lavoratori di Caltavuturo, provenienti dal bacino dei lavoratori precari ex art. 23, in forza al Comune di Caltavuturo sin dal 1989, dal 2001 sono stati avviati alla stabilizzazione con una convenzione/accordo quadro tra il MIUR del Ministero dell’istruzione e il provveditorato agli studi di Palermo, tramite l’assunzione nelle cooperative vincitrici degli appalti di pulizie nelle scuole. Senza alcun preavviso e senza alcuna comunicazione ai sindacati, alla ripresa dell’anno scolastico 2013-2014, l’istituto comprensivo Giuseppe Oddo di Caltavuturo dal dodici Settembre impedisce ai lavoratori la ripresa del servizio attuando una vera e propria serrata. I dodici lavoratori di Caltavuturo chiedono alle istituzioni di competenza quali siano le ragioni che hanno determinato tale situazione e quali sono le soluzioni che si intendono attuare per garantire il futuro del proprio posto di lavoro. Attualmente in forza alla cooperativa Derichebourg Multiservizi S.p.A. con sede a Napoli. Per la cooperativa esono destinati e regolarmente in servizio presso l’Istituto G. Oddo di Caltavuturo. I lavoratori chiedono di sapere a chi vanno attribuite le responsabilità di questa mancata programmazione e rivendicano il diritto di rientrare subito al proprio posto di lavoro e si riservano di attuare tutte le forme di lotta sindacali e legali necessarie.

S. Sciortino

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