La Polizia Stradale sequestra un sofisticato congegno comandato elettronicamente dall’autista di un autoarticolato

Domenica, 02 Giugno 2013 21:58 Scritto da  Pubblicato in Cefalù
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Gli Agenti della Polizia Stradale della cittadina normanna, impegnati nei controlli sull’autotrasporto, hanno concluso una brillante operazione che ha permesso di sottoporre a sequestro giudiziario un sofisticato congegno comandato elettronicamente durante la guida dall’autista di un autoarticolato. A cadere nella rete del controllo, nei pressi del casello autostradale di Buonfornello, è stato F. I. 42 enne, calabrese, che viaggiava con il cronotachigrafo digitale alterato da una apparecchiatura elettronica molto sofisticata.

Questa azione di controllo è stata effettuata allo scopo di contrastare il fenomeno ormai diffuso, in ambito nazionale ed europeo, dell’alterazione e manomissione del sistema di registrazione. Ma l’apparecchiatura utilizzata dall’autotrasportatore ha lasciato in questo caso gli investigatori a dir poco senza parole. L’uomo, che dalla digitazione dello scontrino risultava pressoché in sosta, pur avendo percorso diverse centinaia di chilometri, aveva fatto installare una apparecchiatura che gli permetteva di sdoppiare le funzioni della strumentazione, azionando semplicemente un pulsante installato nell’abitacolo del mezzo pesante. Così bloccava la registrazione che permetteva all’autista del mezzo di non compiere le prescritte “Pause” obbligatorie durante i lunghi viaggi sugli itinerari stradali ed autostradali dello stivale. Questa volta  però,  proprio l’incisività dell’operazione mirata alla verifica  dei propositi criminali, ha permesso di scoprire strumenti particolari installati al fine di eludere  i controlli  che spesso rientrato nella specificità dell’autotrasporto nazionale, rimarcati da precise disposizioni del Ministero dell’Interno. Cosicché, gli Agenti  del Distaccamento della  Polstrada di Cefalù, su direttive del Comandante Ispettore Superiore Palazzolo, hanno sottoposto il mezzo fermato ad una verifica tecnica, incaricando una  ditta specializzata, che ha permesso di scoprire il sofisticato congegno che è stato poi sottoposto a sequestro. Si procedeva, pertanto alle contestazioni di legge a norma delle  violazioni al Codice della Strada  ed anche per le responsabilità in ambito penale. “Un esiguo numero di uomini e mezzi creano problemi in termini di limitazione nei controlli operati dalla Polstrada, ma, la costanza e la professionalità, ha dichiarato il Comandante Palazzolo, premia sempre”.

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