Per i dipendenti dello stabilimento e per gli operai dell’indotto c’è la disponibilità della casa torinese ma il finanziamento deve essere assicurato dalla Regione Sicilia che ha garantito il suo intervento. Se così non fosse l’alternativa sarebbe la fine del rapporto di lavoro. Per l’esponente regionale di punta della Fiom, la Fiat oltre ad avere un ruolo industriale di punta nel nostro Paese ha anche una funzione sociale e se non si pervenisse a soluzioni alternative dovrebbe fare un passo indietro sulla scelta di chiudere la fabbrica

Pubblicato in Termini Imerese