Acqua contenente ferro oltre i limiti di legge, alluminio, arsenico, piombo e manganese. È questo il risultato dei campionamenti effettuati dall'Asp lo scorso 2 dicembre nelle vie Caracciolo, via Costa, via veterani e via Botta di Cefalù. Presenza di sostanze che rendono l'acqua “incompatibile con l'uso per scopi alimentari”. Per questo motivo l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Rosario Lapunzina ha confermato il divieto per scopi potabili e alimentari nel centro storico dell'acqua dell'acquedotto deciso con l'ordinanza n.86 dell'11 novembre scorso.

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