Una frode su contributi europei destinati a un laboratorio di tecnologie oncologiche per affiancare l’Ospedale Giglio San Raffaele di Cefalù nella ricerca oncologica. Il laboratorio si chiama Lato e secondo gli investigatori sarebbe stato utilizzato per truffare l’UE e lucrare sui contributi. La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato beni per 40 milioni di euro fra cui lo stesso laboratorio (di un valore dichiarato di circa 20 milioni di euro).

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