Con la promessa di assumerli alle dipendenze del Centro Commerciale “Conca d’Oro” si fanno accreditare diverse somme di denaro su una carta prepagata postepay. E’ accaduto ad una signora quarantaseienne di Cefalù, P.C., e al figlio ventiseienne, A.G., entrambi in cerca di occupazione.
L’ultima truffa scoperta dagli uomini guidati da Manfredi Borsellino nasce dalla disperata ricerca di lavoro di una madre che si affida ad un sedicente ispettore del lavoro di Catania, presentatosi via chat come Stefano Ferrari, conosciuto nel portale "nirvan.it”. Il sedicente ispettore del lavoro millanta una serie di conoscenze presso la rappresentanza commerciale del centro “Conca d’Oro” di Palermo tramite le quali sistemerebbe madre e figlio presso il noto centro commerciale con le mansioni rispettivamente di cassiera per la donna e addetto al magazzino per il figlio.
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