La professionalità implica una esibizione il più accurata possibile. E l’11 agosto, in piazza Garibaldi il cantante non ha meravigliato come ci si aspettava. Tutt’altro. Una esecuzione al limite dello scherzo per i tanti accorsi ad ascoltarlo e per un’Amministrazione che aveva messo sul piatto decine di migliaia di euro. Un cachet ricco che pretendeva una musica all’altezza. Da godere e non da subire

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