Di Vincenzo Liarda, dirigente provinciale della Cgil di Palermo, segretario della Camera del Lavoro della zona delle Madonie, responsabile per la legalità della Flai regionale e dell’osservatorio della Flai nazionale per la legalità, abbiamo spesso parlato nel nostro giornale. Lo abbiamo fatto per illustrare la battaglia che lo ha visto protagonista affinché  il feudo di Verbumcaudo confiscato alla mafia, fosse  riutilizzato socialmente tramite l’affido a delle cooperative di lavoro. Per questo suo impegno, per il riscatto delle terre che un tempo furono di Michele Greco, detto il Papa, Vincenzo ha subito e continua a subire incessantemente intimidazioni. L’ultima stamattina: una busta contenente polvere da sparo, proiettili e una lettera minatoria è stata trovata sotto la porta della sua abitazione di campagna nei dintorni di Polizzi Generosa, la stessa  abitazione che era stata dolosamente data alle fiamme qualche mese prima.
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