Stop al decreto del 2011 che aveva introdotto i diritti fissi da corrispondere all’Autorità Portuale per ogni passeggero che transita nel porto di Termini Imerese, da parte dei vettori marittimi.

E’ questa la ricetta che il Presidente dell’Autorità Portuale di Palermo mette in campo per scongiurare la crisi del traffico di merci che sta segnando un territorio in piena crisi socio-economica, come Termini Imerese.

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