Intitolata allo sciarese Salvatore Carnevale la sede CGIL di Montevarchi (AR)

Lunedì, 27 Settembre 2021 10:40 Scritto da  Pubblicato in Sciara
Vota questo articolo
(0 Voti)
Si è tenuta lo scorso 23 settembre l'intitolazione della sede toscana CGIL di Montevarchi, dedicata al sindacalista sciarese Salvatore Carnevale il quale prima di essere ucciso per mano mafiosa il 16 maggio 1955, visse nella cittadina toscana per due anni.
L'evento, organizzato in concomitanza con la data di nascita del sindacalista, ha visto presenti: il Sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, il Segretario Provinciale della CGIL di Arezzo Alessandro Mugnai, Valdo Spini, Mario Ridulfo, segretario Camera del Lavoro di Palermo, Laura Di Martino, segretaria Camera del Lavoro di Termini Imerese e Dino Paternostro, responsabile Dipartimento della Legalità Cgil Palermo. "Ho ritenuto doveroso partecipare personalmente ad un evento pieno di significato - afferma il sindaco di Sciara, Roberto Baragona - che ha oltrepassato i confini della nostra comunità e della nostra regione. Una doverosa intitolazione ad un uomo che ha lottato per il riconoscimento dei diritti basilari di ogni lavoratore. È stato l'occasione per attualizzare il problema mafia ai giorni nostri". "La scelta di dedicare la Camera del lavoro di Montevarchi a Carnevale - spiega il segretario provinciale Cgil Mugnai al quotidiano Arezzo Notizie - è coerente con il nostro impegno per la legalità e contro le infiltrazioni criminali. Ricordare la figura del giovane dirigente siciliano, vittima della mafia, vuol dire non tagliare l’essenziale e delicato filo della memoria che sostiene la democrazia e la giustizia. Su questa linea intensificheremo e renderemo stabili i nostri legami con la Cgil di Palermo”.
Nella stessa giornata, in concomitanza con l'evento toscano, una delegazione del comune di Sciara composta dal vicesindaco Benedetta Patti e dai consiglieri Concetta Diana e Marianna Pisello, ha partecipato alla premiazione della "9° Edizione del Premio Antimafia Salvatore Carnevale. Tra i premiati di questa edizione, in presenza dopo quasi due anni di chiusure legate alla pandemia, sono stati premiati: Pippo Oddo, sindacalista, scrittore e storico; Romano Bellissima, ex segretario nazionale della Uilcem e della Uil Pensionati, presidente nazionale della Fondazione Nenni e Lorenzo Migliore, sindaco di Ragusa il quale fece intitolare due strade ragusane ai sindacalisti Placido Rizzotto e Salvatore Carnevale.
Giovanni Azzara


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.