Dopo i disagi del “lockdown”, accordo fra Banca Popolare Sant’Angelo e Ersu Palermo per supporto a studenti universitari fuori sede

Martedì, 11 Agosto 2020 08:55 Scritto da  Pubblicato in Area metropolitana
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Dopo il “lockdown” e in vista della ripresa delle lezioni  “in presenza” e “a distanza”, arriva un sostegno concreto e digitale per ridurre i disagi cui vanno incontro gli studenti universitari siciliani fuori sede.

Grazie ad un accordo con l’Ersu Palermo, ente regionale per il diritto allo studio universitario, la Banca popolare Sant’Angelo, in collaborazione con Nexi Payments, mette a disposizione 5.000 bonus da 20 euro ciascuno offerti ad altrettanti giovani assistiti dall’Ersu sotto forma di voucher all’attivazione gratuita della carta “YAP”, prepagata digitale con Iban che, attraverso l’attivazione direttamente dal proprio smartphone in pochi minuti, offre uno strumento innovativo per la ricezione e l’invio di bonifici, per i pagamenti digitali e per lo scambio di denaro fra possessori della stessa carta.
Il bonus è rivolto ai giovani beneficiari di servizi e borse di studio dell’Ersu Palermo e iscritti all’Università degli studi di Palermo, al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università pubblica non statale Lumsa di Palermo; alle Accademie di Belle Arti di Palermo, “Kandinskij” di Trapani, “Abadir” di San Martino delle Scale e “Michelangelo” di Agrigento; e ai Conservatori di musica “Scarlatti” di Palermo, “Scontrino” di Trapani e “Toscanini” di Ribera.
Gli assistiti dall’Ersu potranno scaricare e registrarsi su “YAP”, gratuitamente con il codice promozionale fornito dalla Banca Sant’Angelo, e attivare la carta, sulla quale potranno effettuare una ricarica e ricevere in premio il primo bonus di 5 euro offerto dalla Sant’Angelo. Anche l’erogazione di contributi Ersu vale come prima ricarica e dà diritto ai primi 5 euro di bonus. Inoltre, si potranno ricevere su “YAP” altri 15 euro di superbonus nella misura di 5 euro per ogni amico presentato che attiverà la carta, fino ad un massimo di tre amici.
“Accogliamo con interesse proposte come questa – dichiara il presidente dell’Ersu, Giuseppe Di Miceli – . Il Cda dell’Ersu si pone, infatti, l’obiettivo di consolidare il dialogo con il territorio, il mondo produttivo e il tessuto economico. Ben vengano le disponibilità del mondo imprenditoriale, quindi, con l’intento di potere offrire sempre più benefici e servizi a tutta la platea degli studenti universitari e Afam, le accademie di belle arti e i conservatori di musica della Sicilia occidentale assistiti da Ersu Palermo”.
“La Banca popolare Sant’Angelo – aggiunge l’A.d. della banca, Ines Curella – prosegue il proprio percorso di sostegno alla formazione e qualificazione dei giovani siciliani per favorirne l’ingresso nel mondo del lavoro, e contemporaneamente vuole coinvolgere i giovani nel significativo processo di digitalizzazione della Banca. Abbiamo ottenuto da Nexi la disponibilità a creare questo particolare strumento per venire incontro alle esigenze degli studenti fuori sede che sono stati messi a dura prova dall’esperienza del ‘lockdown’. Assistere ai disagi che hanno subito ci ha fortemente colpiti e convinti della necessità di fare qualcosa per loro, in linea con l’impegno della Banca Sant’Angelo per favorire la crescita delle famiglie siciliane e lo sviluppo delle imprese del territorio che ricercano figure professionali adeguate agli standard di preparazione europei”.

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