Al Rally del Tirreno il cefaludese Angelo Lombardo vince il 4° Historic Rally. Costretto al ritiro il cerdese Ernesto Riolo

Domenica, 09 Agosto 2020 13:45 Scritto da  Pubblicato in Cefalù
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A salutare gli equipaggi al via e celebrare i vincitori sul podio della gara che ha segnato la ripartenza dei rally in Sicilia, il Sindaco di Villafranca Tirrena Matteo De Marco e rappresentanti dell’Amministrazione,

oltre allo stesso Presidente della Commissione Rally ACI Sport Daniele Settimo e Armando Battaglia Delegato Regionale.
Appassionanti le sfide del 4° Tirreno Historic Rally dove ha vinto Angelo Lombardo, il palermitano di Cefalù già Campione Italiano e portacolori della RO Racing che sulla Porsche 911 di 3° (nella foto). Raggruppamento è stato affiancato dall’appassionato Ratnayake Harshana, navigatore dello Sri Lanka. Seconda prestazione in ordine generale e in 3° Raggruppamento per il giovane Pier Luigi Fullone e Alessandro Failla, il driver di Collesano ha fatto un ottimo esordio sulla Porsche 911 con cui è sempre più a suo agio. Terzo tempo in ordine assoluto con successo in 2° Raggruppamento per i palermitani Giovanni Spinnato e Fabio Mellina anche loro su Porsche 911 Carrera. I messinesi della T.M. Racing Angelo Galetta e Giovanni Marino su Renault 5 GT Turbo si sono affermati in 4° Raggruppamento, mentre il 1° lo hanno dominato Roberto Perricone e Alessandro Scrigna su Porsche 911.
Alessio Profeta e Sergio Raccuia su Skoda Fabia R5 hanno invece vinto il 17° Rally del Tirreno, la gara messinese organizzata da Top Competition che ha segnato la ripartenza della specialità in Sicilia. Colpi di scena e incertezza fino all’ultimo metro di gara la hanno garantita le sfide per le piazze d’onore, che si son delineate soltanto in prossimità del Traguardo di Villafranca Tirrena. Seconda Piazza per Marco Calderone, pilota proprio di Villafranca Tirrena, navigato da Nicolino Mangano, i quali si sono aggiudicati l’effervescente classe A6 sulla Peugeot 106. Terzo posto per Luca Ferro e Salvatore Cangemi sulla Peugeot 106 in versione Kit, in rimonta di due posizioni proprio sul finale. Proprio sull’ultimo crono il messinese Antonino Armaleo è scivolato in 8^ posizione, dopo aver guadagnando il 2° posto sulla Citroen Saxo, altro colpo di scena è arrivato dallo stop forzato del giovane Giuseppe Munafò che era arrivato fino al terzo posto a un crono dal termine. Tra gli abbandoni anticipati anche quello, sulla PS 3, del giovane di cerdese Ernesto Riolo su Peugeot 208, che ha accusato noie all’idroguida sin dal via.
Rimonta fin sotto al podio per il bravo pilota di casa Maurizio Rizzo, il portacolori del team Phoenix che sulla Renault Clio si è aggiudicato il gruppo N con una brillante prestazione affiancato da Massimo D’Angelo. Ha difeso la top five grazie all’esperienza al volante il bravo driver di Gioiosa Marea Carmelo Molica navigato dalla laziale Carmen Grandi sulla Renault Clio Super 1600, quando sull’ultimo crono ha ceduto l’idroguida per gli alfieri Sunbeam Motorsport.
L’equipaggio vincitore portacolori della Island Motorsport sulla 4x4 ceca ha dominato la gara e vinto tutte e sei le prove speciali in programma. Il giovane duo siciliano ha usato molta dell’esperienza maturata sui campi del Campionato Italiano Rally di cui è protagonista abituale e ha usato la gara come test per i prossimi round tricolori. -Siamo estremamente felici di aver vinto una gara tanto selettiva, dove tagliare il traguardo è già un successo - ha dichiarato Profeta al traguardo - abbiamo usato le PS messinesi per testare alcune regolazioni che useremo nelle prossime gare tricolori”-.
Balzo in avanti fino alla 6^ posizione sul finale per i nebroidei Salvatore Scannella e Giuseppe Augliera su Peugeot 106 gr. A, che hanno tagliato il traguardo davanti al milazzese Franco Alibrando navigato da Vincenzo Aprile su Renault Clio. A chiudere la top ten Andrea Nastasi e Graziella Rappazzo che dopo una gara con varie difficoltà hanno chiuso primi di classe R3 su Renault Clio, mentre decimi hanno concluso i messinesi della RO Racing Paolo Celi e Paolo Guttadauro su Peugeot 206.
Top-10 17° Rally del Tirreno: 1. Profeta-Raccuia (Skoda Fabia R5) in 36'34”5; 2. Calderone-Mangano (Peugeot 106 Rally) a 2'47”0; 3. Ferro-Cangemi (Peugeot 106 Rally) a 2'58”8; 4. Rizzo-D'Angelo (Renault Clio) a 3'02”0; 5. Molica-Grandi (Renault Clio S1600) a 3'06”3; 6. Scannella-Augliera (Peugeot 106 Rally) a 3'08”1; 7. Alibrando-Aprile (Renault Clio) a 3'15”9; 8. Armaleo-Zaccone (Citroen Saxo Vts) a 3'19”7; 9. Nastasi-Rappazzo (Renault Clio) a 3'19”7; 10. Celi-Guttadauro (Peugeot 206) a 3'27”8.
4° Tirreno Historic Rally: 1. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 Sc) in 32'18”5; 2. Fullone-Failla (Porsche 911 SC) a 37”3; 3. Spinnato-Mellina (Porsche Carrera RS) a 2'15”9
Classifica Coppa Rally 8^ Zona: 1. Profeta-Raccuia 15 punti; 2. Calderone-Mangano 12; 3. Ferro-Cangemi 9; 4. Rizzo-D'Angelo 7,5; 5. Molica-Grandi 6; 6. Scannella-Augliera 4,5; 7. Alibrando-Aprile 3; 8. Armaleo-Zaccone 1,5.

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