Organizzata dalla CGIL e dal Centro Studi: si ricorda a Petralia Soprana e Polizzi l’assassinio del sindacalista Epifanio Li Puma

Venerdì, 01 Marzo 2019 00:32 Scritto da  Pubblicato in Comprensorio
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Sabato ricorre il 71° anniversario dell'omicidio di Epifanio Li Puma, sindacalista della Cgil ucciso dalla mafia il 2 marzo 1948.

La Cgil e il Centro Studi intitolato al martire hanno organizzato una giornata in sua memoria che prenderà il via (ore 9.00) dalla borgata Verdi di Petralia Soprana che si trova a poche centinaia di metri dal luogo dove il sindacalista fu ucciso dai sicari e dove in suo ricordo è stata posta una lapide dalla Cgil Sicilia e un monumento realizzato dal Comune di Petralia Soprana nel 2008. Il corteo si sposterà quindi verso la borgata Raffo, sempre nel comune di Petralia Soprana, dove è nato ed ha operato Epifanio Li Puma. Nella piazza davanti l’abitazione di Li Puma interverranno il sindaco Pietro Macaluso e Lillo Spitale responsabile zonale della Cgil. Alle ore 10.30 presso l’ex cinema Cristallo a Polizzi Generosa sarà proiettato un docufilm in memoria di Epifanio Li Puma a seguire del quale sono previsti i saluti del sindaco di Polizzi Generosa Giuseppe Lo Verde e dei dirigenti scolastici Filippa Amaradio dell’Istituto Comprensivo Castellana-Polizzi e Vincenzo Maggio dirigente dell’Istituto Pietro Domina dal quale dipende l’Istituto Tecnico per Geometri presente nel paese che parteciperà all’evento.  Sono previsti anche gli interventi dello storico madonita Mario Siragusa, del presidente del Consorzio Madonita Legalità e Sviluppo Vincenzo Liarda e del presidente del centro studi Pio La Torre Vito Lo monaco. Prenderanno parte  gli studenti dell’Istituto Tecnico per Geometri. Conclude Gabriella Messina segretaria provinciale della Filctem  della CGIL.
Epifanio Li Puma fu a capo del movimento dei contadini per la riforma agraria.  La sua azione fu determinante per la promozione dei diritti dei lavoratori, nella contrapposizione con i potentati dei feudi.  Un simbolo di giustizia sociale, un eroe delle Alte Madonie. Venne ucciso il 2 marzo 1948, a sangue freddo, davanti al suo figlioletto di soli 13 anni, in contrada Albuchia in territorio di Gangi.

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