Si fingevano marittimi sbarcati al porto di Termini Imerese per “vendere” finti preziosi. La Polizia sventa la truffa

Martedì, 10 Gennaio 2017 02:11 Scritto da  Pubblicato in Area metropolitana
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Continua l’ormai nota “saga” dei “finti preziosi” in una nelle sue innumerevoli varianti.

Ad inscenare il tentativo di raggiro sono stati due “esperti” del settore, malviventi, palermitani di residenza ma, a giudicare dai numerosi “colpi” tentati o realizzati anche nel recente passato, veri e propri girovaghi dell’isola. I due, un 37enne ed un 54enne, appostatisi sulla via Mattarella, una delle arterie più trafficate del bagherese, hanno atteso pazientemente il passaggio della preda ideale ed hanno pensato di averla individuata in un cittadino di mezza età, colto alla sprovvista.
Il “casting”, stavolta, non ha colto nel segno ed il tentativo di truffa si è ritorto contro i malviventi: il 37enne si è finto un “marittimo” straniero appena sbarcato al porto di Termini Imerese ed interessato alla vendita a buon mercato di due diamanti, spinto dall’impellenza di monetizzare; il 54enne ha spalleggiato il “compare” di truffa, fingendo di non conoscerlo e fornendo indicazioni su chi avrebbe potuto acquistare i gioielli.
Trama e protagonisti del racconto non hanno per nulla intenerito la vittima che, già nel corso delle battute iniziali, ha capito di essere stato “puntato” dai malviventi, anche alla luce dell’accento solo apparentemente “forestiero” del 37enne e chiaramente artefatto.
La vittima ha abbandonato i due, adducendo un pretesto e prima ancora che i complici gli proponessero di acquistare a poche migliaia di euro i finti diamanti; il malcapitato ha, così, informato di quanto accaduto i poliziotti del vicino Commissariato di P.S.
Gli agenti hanno efficacemente approntato un servizio “in borghese” ed in pochi minuti hanno raggiunto la via Mattarella dove i due avevano continuato a sostare, alla ricerca di nuovi e più fortunati tentativi di truffa.
Entrambi sono stati fermati dai poliziotti e, nella tasca del 37enne, gli agenti hanno trovato un astuccio contenente i finti preziosi offerti in precedenza alla vittima. I due, palermitani con una sfilza di precedenti di polizia per analoghi episodi, l’ultimo dei quali segnalato lo scorso novembre a Sciacca, sono stati denunciati per il reato di tentata truffa. La Questura invita i cittadini a diffidare da chi propone affari di qualunque genere per strada ed a segnalare immediatamente alla Polizia eventuali circostanze di questo tipo di cui si siano resi testimoni.

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