Agente della Polizia Ferroviaria, libero dal servizio, arresta borseggiatore che aveva sottratto il portafoglio ad una ragazza

Mercoledì, 07 Dicembre 2016 13:48 Scritto da  Pubblicato in Area metropolitana
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Solo qualche settimana fa, nel corso di una colluttazione con alcuni borseggiatori, aveva subito la frattura di una costola nonché contusioni varie.

Ieri, nonostante fosse ancora convalescente e dolorante non ha esitato ad intervenire  quando,  alla fermata del bus urbano 101, ha visto ripetersi la stessa scena. E’ quello che è successo ad un agente della Polizia Ferroviaria di Palermo Centrale che, libero dal servizio,  ha notato un noto borseggiatore mentre tentava di occultare un portafoglio giallo da donna sotto il proprio giaccone. Prontamente bloccato, il ladro è stato condotto presso gli Uffici della Polizia Ferroviaria dove è stato arrestato per il reato di furto aggravato ed inottemperanza agli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, un obbligo, quest’ultimo, che prevede tra l’altro di “vivere onestamente, di rispettare le leggi e di non dare ragione a sospetti”. L’arrestato, tale Martino Giaconia, palermitano classe 1960, è infatti un volto noto alle Forze dell’Ordine poiché più volte arrestato, anche dalla Polfer, sempre per la stessa tipologia di reato. La vittima del furto, una giovane ragazza, non si è praticamente accorta di aver subito il furto del proprio portafogli e, visibilmente scossa, ha ringraziato ripetutamente gli operatori della Polizia Ferroviaria per l’operato poiché nel portafogli, oltre a denaro contante, custodiva documenti, carte di credito e bancomat. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria. La Polizia Ferroviaria, in vista nel maggior flusso di viaggiatori che si registrerà nel periodo natalizio, ha rafforzato i controlli in Stazione e sui treni, al fine di garantire la sicurezza in ambito ferroviario. L’azione di prevenzione e repressione dei reati in genere che la Polfer svolge quotidianamente viene incontro alle necessità di sicurezza dei cittadini che spesso, invece, subiscono con rassegnazione le piccole e/o grandi ingiustizie di cui sono vittime.

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