La polemica-dibattito corre su facebook. Sul campo Ncd vs Pd

Domenica, 26 Ottobre 2014 16:09 Scritto da  Pubblicato in Campofelice
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Continua il dibattito politico tra Ncd e Pd a Campofelice di Roccella. Il Nuovo Centro Destra con un nuovo volantino (in allegato) a firma dei tre Presidenti di Circolo Giuseppe Giardina, Roberto Re e Giuseppe Di Maggio denuncia l'assenza di una rappresentanza del comune di Campofelice di Roccella all'incontro in regione di giorno 24 con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Del Rio sul problema della gestione dell'acqua e del fallimento Aps.

I lavoratori qualche settimana fa hanno annunciato dall'inizio del prossimo mese possibili disservizi nell'approvigionamento idrico del nostro territorio.
"Ritentiamo [l'assenza ndr] gravissima e irrispettosa dei Cittadini perchè - scrivono i tre -, specialmente questa estate, a Campofelice abbiamo sofferto molto seriamente questo problema. Evidentemente, il problema della gestione dell'acqua a questo sindaco e a questa amministrazione poco interessa!".
Risponde al volantino il presidente del Consiglio Emanuele Sceusi che prima nega l'assenza di una rappresentanza ma subito dopo ammette "che non c'era nessuno dell'amministrazione, così come ammetto che l'assessore Fotia doveva essere presente. Chiedo scusa per l'erronea informazione riportata e per il ritardo con il quale sto chiarendo".
Poche ore prima era stato il circolo Pd con un lungo post sul suo profilo facebook a riprendere la polemica con Ncd e con Giuseppe Di Maggio senza giri di parole.
"In politica - si legge - la tecnica di distogliere l’attenzione da un fatto, da una critica, accusando gli altri, è vecchia e molto conosciuta, anche a Campofelice. Quando il manipolatore si trova in difficoltà accusa altri di cose inesistenti".
La discussione ha origine dal volantino a firma del segretario di Sel della scorsa settimana.
"Si ritiene di stigmatizzare lo specioso comportamento di insinuare dubbi circa l'autonomia di pensiero di un segretario di partito (Mimmo Diliberto) noto in paese per la sua storia di militanza e di rispetto di valori politici di sinistra che lo hanno reso libero e critico nei confronti di qualunque azione amministrativa non condivisa. Al segretario di SEL va il nostro incoraggiamento e la nostra vicinanza, perchè non abbia a venir meno la serenità di partecipare al dibattito politico del nostro paese - si legge nel post -. Il partito democratico intende manifestare solidarietà nei confronti di Franco Vasta, ingiustamente chiamato in causa. E' ancora vivo il ricordo della sofferenza e delle lacerazioni vissute da un uomo che da sindaco ha dato lustro alla nostra cittadina cambiandone radicalmente il volto e imprimendo nella realtà politica una storica svolta sul modello amministrativo da applicare".
Poi un retroscena: il Pd, il senatore Lumia e il presidente della Regione Crocetta avrebbero chiesto all'allora sindaco Vasta di candidarsi alle regionali ma lui rifiutò per sostenere il candidato locale Giuseppe Di Maggio. "Il suo ostinato rifiuto generò malcontento nel nostro partito, sia a livello locale, ma anche e soprattutto a livello provinciale e regionale. Seguirono incontri con il Senatore Lumia a Campofelice di Roccella e a Palermo con il Presidente della Regione Siciliana. Non ci fu verso, il Sindaco Vasta scelse di sostenere il candidato locale. Non è utile riportare in questa sede il rammarico e l’amarezza che quel rifiuto provocò nel partito a tutti i livelli, si incrinarono i rapporti e furono giorni pesanti".
Ecco allora una difesa dell'allora sindaco che era stato tirato in ballo nella risposta di Di Maggio a Diliberto sul suo profilo facebook sottinteso come "l'ex amico". "Ecco perché non possiamo accettare che chi ha mostrato sensibilità ed umanità oggi venga, bistrattato e calunniato ingiustamente, non lo accetta il partito, non lo accetta la Sua famiglia, non lo accettano i suoi amici - scrivono nel loro profilo gli iscritti al Pd -, non lo accettano i cittadini di Campofelice di Roccella che, mai gli hanno fatto mancare il loro sostegno ed il loro incoraggiamento. Ed allora, ci si chiede perché rispondere ad un manifesto di critica tirando in ballo un suggeritore occulto che nella realtà non esiste? Perché intorpidire le acque, accusando ingiustamente chi nella vicenda è assolutamente estraneo?".
Si accusa infine di voler delegittimare l'autore del manifesto svilendo il contenuto dello stesso senza rispondere dal punto di vista politico.
"A questi super uomini noi diciamo che il partito democratico non si fermerà di certo per le falsità, gli intrighi e le torbide strategie".
Il clima politico a Campofelice si surriscalda velocemente, sembra che si prospetti un inverno molto caldo nonostante le temperature stiano lentamente virando sulla media stagionale.

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