La giunta Tumminello alla guida di Castelbuono perde due pezzi. Dimessi assessori

Mercoledì, 08 Ottobre 2014 08:24 Scritto da  Pubblicato in Castelbuono
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Ieri sera, durante il Consiglio Comunale, hanno ufficializzato le proprie dimissioni i due assessori Antonio Capuana e Giusi Arena.

Antonio Capuana che oltre alla delega alle politiche urbanistiche e ai lavori pubblici ricopriva la carica di vicesindaco spiega la sua scelta come legata a problemi di natura professionale e personale e non di tipo politico.

La scelta "definitiva, inevitabile e matura" della collega Arena, responsabile al Welfare, promozione umana e dell’integrazione sociale, servizi alla persona e pari opportunità, associazionismo e politiche per l’infanzia e i minori, è stata invece proprio per cause politiche, motivazioni illustrate in una lunga lettera consegnata al sindaco.
"Le motivazioni sono strettamente politiche, prima tra tutte la convinzione di essere assolutamente inadeguata rispetto ad un modo di “fare politica” che non condivido e non comprendo - spiega l'ex assessore -. La coerenza e la correttezza morale sono per me un valore indiscutibile. Rimetto nelle sue mani le deleghe a me conferite, in quanto ritengo non esistono più le condizioni, per poter esercitare tranquillamente e in piena autonomia le funzioni a me demandate."
Arena non ha condiviso alcune scelte prettamente politiche del primo cittadino Tumminello. "Non sono mai entrata nel merito delle scelte politiche, e non ho voluto farlo neppure questa volta perché non mi appartengono. Sono passati ormai diversi mesi dall’allontanamento dal gruppo di maggioranza, dei consiglieri Piscitello Mauro, Castiglia Rosario e Pitingaro Giuseppe, persone molto vicine dal punto di vista politico alla mia persona, con questo si è interrotto quello che secondo me era un equilibrio politico che mi teneva all’interno della Sua Giunta. La tempistica avrebbe probabilmente voluto che anch’io presentassi le mie dimissioni allora, ma la mia ingenuità politica ha fatto si che ritardassi qualche mese, nella speranza che con una maggiore riflessione, con il dialogo con il confronto, la situazione si potesse risanare.
Oggi alla luce dei fatti reali, non posso che prendere atto ritenendo che non ci siano più le condizioni per una mia permanenza nella Giunta da Lei presieduta".

IN ALLEGATO LETTERA DIMISSIONI

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