I rifiuti tra ambiente ed economia: il Rotary e la SRZ

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Nuovo capitolo per il nuovo anno rotariano. Adesso è la volta dei rifiuti, sempre più considerati una risorsa e non solo un buco nei bilanci. Risorsa da mettere a regime all’interno di un’economia lecita, con uno sguardo attento ai risvolti ambientali che inevitabilmente entrano in gioco. Una interrelazione che necessita di politiche integrate, di investimenti e di educazione, presupposto e conseguenza di un senso civico personale e collettivo dal quale non si può prescindere.

E il decoro urbano, tanto lontano negli scatti dalle metropoli del Sud, è l’ulteriore tassello di un mosaico dai toni e dalla resa cromatica non sempre nitida anche negli stessi comuni madoniti. Un intreccio di aspetti e di problematiche che va risolto insieme e non con un tratto di penna. Dietro le alchimie politiche ci stanno sempre territori e popolazioni ed il problema dei rifiuti non può più attendere.

A Cefalù, venerdì 27 settembre, alle ore 18, presso la Sala delle Capriate del Palazzo municipale, se ne parlerà nella conferenza sul tema “L’ambiente e la raccolta dei rifiuti solidi urbani con il metodo differenziato: aspetti economici ed ambientali”, organizzata dai club Rotary di Cefalù e di Bagheria con il patrocinio del Comune di Cefalù. Introdurranno il sindaco Rosario Lapunzina, i presidenti dei due club Filippo Cuccia (Cefalù) e Francesco Gattuso (Bagheria) e relazioneranno Luca Boccalatte, esperto e consulente sulle metodologie di smaltimento dei rifiuti e Giancarlo Amato, responsabile per la Sicilia della “Strategia Rifiuti Zero”. Interverrà anche Giovanni Meli, sindaco di Collesano quale primo comune siciliano ad aver aderito alla SRZ.

«Quello dei rifiuti è un argomento che investe Amministratori di Enti locali e cittadini – ha dichiarato Filippo Cuccia – e i club Rotary di Cefalù e Bagheria vogliono dare il loro contributo di servizio nella consapevolezza di partecipare, insieme a tanti altri soggetti pubblici e privati, all’attività di sensibilizzazione al fine di salvaguardare l’ambiente e di promuovere nuove scelte economiche».