Dopo i lavori di restauro riapre il “Caricatore delle Madonie”

Mercoledì, 10 Ottobre 2012 16:18 Scritto da  Pubblicato in Campofelice
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Sabato 29 settembre è stato inaugurato il Castello di Roccella dopo i lavorio di restauro che hanno interessato il sito monumentale “Caricatore delle Madonie”. Una giornata di studio dal titolo: “La Torre Roccella e il Borgo, tra storia, architettura e produzione”. Nel corso della giornata di studio sono state esposte le tavole illustrative della tesi di laurea dell’architetto Francesca D’Angelo: “Il sistema difensivo costiero da Palermo a Roccella”.

All’inaugurazione sono intervenuti il Soprintendente ai Beni Culturali di Palermo Gaetano Gullo, la direttrice del Parco Archeologico di Himera Francesca Spatafora, gli archeologi Rosa Maria Cucco e Stefano Vassallo, Rosario Termotto e Ferdinando Maurici rispettivamente storico e medievalista. Ha presieduto i lavori il Sindaco Francesco Vasta, che ha aperto i lavori evidenziando l’importanza dell’evento sotto il profilo della valenza storica, architettonica ma anche turistica per l’enorme potenzialità che il sito riveste quale attrattore capace di rappresentare un volano di sviluppo economico e culturale. Alla manifestazione ha partecipato quale partner istituzionale l’assessorato regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, mentre ha dato il patrocinio il FAI (Fondo Ambiente Italiano) delegazione di Palermo, rappresentato da Rita Cedrini dell’Università degli Studi di Palermo, facoltà di Architettura e Antropologia Culturale. Tutti gli interventi hanno sottolineato l’importanza storica, architettonica, artistica ed etnoantropologica del complesso monumentale “Castello di Roccella”, il sito che ha dato origine al paese costiero e che ha rappresentato nel medioevo un importantissimo “caricatore” per le derrate prodotte nelle madonie e nella piana di Roccella. Il bene monumentale è diventato patrimonio del Comune di Campofelice di Roccella il 29 gennaio 2008 dopo un millennio di proprietà privata dai Signori di Geraci e Castelbuono i “Ventimiglia” alla real casata dei “Furnari” ed alla sua nobile discendenza fino ai “Cammarata” proprietari del bene fino al 28 gennaio 2008. L’Amministrazione Comunale con uno sforzo finanziario notevole è riuscita ad acquisirlo e con emozione e soddisfazione oggi lo rende visitabile, all’interno è stata allestita una mostra permanente di “Pupi Siciliani” che ne impreziosisce la fruibilità. Gaetano Messina

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