La 113 del 1992 aveva introdotto l’obbligo per gli enti locali di piantumare in luoghi pubblici un albero per ogni neonato venuto al mondo. Ma vuoi per ignoranza della legge (il che è grave), vuoi per mancanza di spazi utili (e questo fa riflettere sulla capacità di gestione e pianificazione del territorio comunale), o anche per semplice inerzia burocratica, la norma è stata disattesa. Così la possibilità bella e utile di realizzare un polmone verde in ogni paese è svanita nel nulla

Non sappiamo se ve ne siete mai accorti, ma dal 1992, cioè da ben 21 anni, in tutti i comuni del Comprensorio dovrebbero esserci dei bei boschetti fitti fitti di alberi piantati per ogni nuovo bambino nato.
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