Dillo a Espero

Sulla strada provinciale 121 che da Termini Imerese porta verso Caccamo, a circa un chilometro dall’innesto con la statale 285 che conduce alla cittadina medievale, diversi mesi fa cittadini incivili hanno scaricato materiale di risulta e altro,

Termini Imerese, il nuovo fiume di… Via Libertà

Venerdì, 11 Settembre 2020 22:46 Scritto da
Confesso che quando mi hanno mostrato la foto chiedendomi che fiume era, ho avuto un momento di perplessità e ammetto che ho impiegato un po’ di tempo a mettere a fuoco che si trattava di Via Libertà a Termini Imerese.
L’Associazione Spartacus aveva concordato per telefono con l’Ispettore di Polizia Municipale del Comune di Termini Imerese, un incontro, per ottenere della documentazione richiesta sull’appalto dei parcheggi a pagamento.
Mentre la produttività ed il PIL si arretrano, in Sicilia più che nel Centro e nel Nord-Italia, il Centro Studi “Andrea Finocchiaro Aprile” esprime solidarietà a tutti i disoccupati siciliani, giovani e non giovani, molti dei quali sono costretti ad emigrare.
Oltre il danno la beffa. No, io non ci sto. Non ci sto a far passare la Sicilia come una regione composta da persone noncuranti del contagio. Musumeci minaccia di chiudere la Sicilia perché come titolano molti giornali l'Isola è prima per incremento di casi.

Cefalù, la denuncia di un turista amareggiato

Mercoledì, 05 Agosto 2020 01:28 Scritto da
Da circa 20 anni esiste un servizio di trasferimento per le isole Eolie con Partenza dal Porto di Cefalù e ma l’Autorità Portuale non ha concesso il nulla osta per effettuare il servizio.
Gentile Direttore, volevo segnalare quanto ho appreso stamane grazie alla risposta fornitami da Infratel Italia, società del Ministero dello sviluppo economico che si occupa della realizzazione della rete pubblica a banda ultra larga (FTTH BUL),
E’ in uso scaricare le responsabilità del vertice politico sui dipendenti dell’amministrazione pubblica in genere, però non di quelli appartenenti al vertice burocratico, di propria nomina politica, bensì sul personale che non ha potere decisorio di programmazione o di gestione, ma solamente un ruolo esecutivo o, al massimo, di istruttoria o di produzione di atti la cui adozione e responsabilità all’esterno spetta alla dirigenza.Anche il Presidente della Regione Siciliana, in questi giorni, ne fa un uso pervicace, sommando agli editoriali dei giorni scorsi (ad es. la repubblica del 19/07/2020), anche la diretta di oggi 27 luglio 2020 su La7, in cui ribadisce il suo pensiero su: “...l’80% dei regionali “si gratta la pancia”.Che sia un uso datato e nemmeno originale, è facilmente dimostrato da una recente intervista rilasciata dal prof. Sabino Cassese (Il Foglio 07/07/2020), dal tema “Tutti contro la burocrazia”, il quale nel mettere in luce questa attitudine dei politici di governo, cita “le osservazioni scritte da Francesco Saverio Nitti nel suo "Meditazioni e ricordi" (Mondadori, 1953). I ministri inesperti - scrive Nitti – sono quelli che "hanno per abitudine di far cadere tutte le responsabilità sulla burocrazia e di dire che gli impiegati non valgono nulla - e…
Dicono che certe cose non si possono prevedere. È vero, non si può prevedere una bomba d'acqua, ma se si facesse la manutenzione nella strada più trafficata di Palermo non succederebbe quello che abbiamo visto giorno 15 luglio 2020.
Signor Antonio Lo Presti vorrei ricordargli che siamo usciti dal lockdown il 4 Maggio, e ne siamo usciti frastornati. È normale che dopo due mesi di domiciliari eravamo intontiti e spaventati, avevamo bisogno di tempo per riprenderci.