Madonie

La ricerca scientifica ha dimostrato che l’immersione della Natura, nella Foresta, nel Bosco (in giapponese “Shinrin-youku”) è in grado di apportare innumerevoli benefici alla salute dell’uomo, tanto da configurarsi come una vera e propria forma di Medicina Complementare.
Madreterra caffè ha spento le 5 candeline e il nuovo anno inizia, seppur nella crisi nazionale economica-sociale, con il nuovo showroom e un punto di ritiro sulle madonie, ad Alimena.
“La Commissione Ambiente e Territorio dell’Ars ha approvato un disegno di legge che finalmente consentirà di normare con chiarezza il settore degli sport invernali in Sicilia, potenzialmente ottimo volano di turismo.
Un nuovo servizio che consente di effettuare in remoto il controllo del pacemaker senza doversi, necessariamente, recare in città. Dopo l’isola di Lampedusa, l’Asp di Palermo ha attivato anche al Poliambulatorio di Corleone un sistema di verifica via web.
Dalle Madonie il grido unanime: no alle scorie radioattive sul nostro territorio.
Ente Parco delle Madonie: un Consiglio straordinario per dire no al Nucleare sulle Madonie.
"Progetto Verbumcaudo, Conferme E Prospettive", valorizzare il feudo “Verbumcaudo” confiscato alla mafia, attraverso la messa in produzione di 151 ha di terreni (coltivazioni di origano, pomodori e vigneto),
NO al deposito di scorie nucleari nelle Madonie. Unanime la voce delle Istituzioni madonite che affermano la propria contrarietà e il proprio disappunto schierandosi al fianco dei sindaci dei comuni di Castellana Sicula e Petralia Sottana,
“Le comunità montane della Sicilia, private nel corso dei decenni dei servizi essenziali ed escluse da ogni incentivo, hanno già pagato un prezzo altissimo, assistendo inesorabilmente al loro spopolamento.
Appare incomprensibile come un’area, universalmente riconosciuta ed apprezzata per le sue peculiarità di tipo ambientale, (le Madonie sono sito Geopark Unesco) possa diventare una “pattumiera” nucleare,