Il dott. Spinnato giunge in posizione di comando dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia (IZS), grazie alla disponibilità istituzionale del Direttore Generale, prof.ssa Francesca Di Gaudio, cui l’Ente Parco delle Madonie ha rivolto un sentito ringraziamento per aver accolto con sensibilità e lungimiranza le motivazioni poste a fondamento della richiesta.
«A nome dell’Ente Parco delle Madonie – dichiara il presidente Giuseppe Ferrarello – desidero esprimere il più sincero apprezzamento alla prof.ssa Francesca Di Gaudio per la collaborazione istituzionale dimostrata. La tutela della popolazione faunistica rientra tra i compiti essenziali della nostra missione. Le Madonie custodiscono specie di assoluto pregio e unicità, che costituiscono un patrimonio di valore inestimabile sotto il profilo scientifico, ambientale e identitario. Rafforzare il presidio tecnico-scientifico significa investire concretamente nella conservazione della biodiversità e nella gestione responsabile degli ecosistemi».
Il dottor Spinnato non è nuovo alla realtà del Parco. In passato ha già collaborato con l’Ente in progetti di particolare rilievo, tra cui la reintroduzione dei grifoni. Determinante, in quel contesto, l’istituzione dei carnai, strumenti essenziali per sostenere il processo di reinsediamento della specie.
L’arrivo del dottor Spinnato rappresenta dunque un elemento di continuità e di consolidamento delle azioni già avviate, nonché un investimento strategico per il futuro della fauna madonita. La presenza di una figura scientifica dedicata alla zoologia rafforza la capacità dell’Ente di coniugare tutela, ricerca e valorizzazione, nel solco di una visione integrata e sostenibile della gestione del patrimonio naturale.





