Dopo la caduta di un altro albero nella zona Belvedere monta la polemica a Termini Imerese sui lavori di rifacimento effettuati nell’area che avrebbero danneggiato forse irrimediabilmente l’apparato radicale di tutti gli alberi. Duro l’attacco del Comitato Città-Porto per un futuro sostenibile che sottolinea la superficialità con cui sono stati affrontati i lavori e lamentano che nella odierna diretta della Sindaca, neanche un accenno ai fatti. E chiedono che sia fatta chiarezza su quanto sta accadendo e che i responsabili di tale ulteriore danno alla Città siano individuati al più presto. E pubblica nella pagina facebok delle foto più che esplicative della loro tesi.
“Nel breve volgere di una settimana – scrive in una nota il Comitato – accade che due alberi secolari cadono come fuscelli a causa del vento che, come spesso accade a Termini Imerese, soffia impetuoso.
Erano li da tempo immemorabile e avevano sopportato altrettante buriane, resistendo a raffiche di vento, qualche volta, sicuramente più poderose di quelle registrate in questi giorni.
Erano li ad ombreggiare le nostre passeggiate estive, ignari che una bufera più forte delle altre li avrebbe sradicati dalla loro storica collocazione.
Sembrerebbe, infatti, che i lavori di rifacimento della pavimentazione del “nuovo Belvedere” abbiano danneggiato forse irrimediabilmente l’apparato radicale di tutti gli alberi.
Lo scrive il Vivaio Agri Imera, importante azienda che opera da oltre 20 anni nella provincia di Palermo.
Sostengono gli esperti di Agri Imera che, per proteggere la pavimentazione dalle radici, sia stato “asportato il substrato dove sorgeva l’apparato radicale, sostituendo il terreno con un sistema di cassero a perdere con vespai ventilati, togliendo così le superfici di terreno necessarie per garantire la stabilità della pianta”.
Ma ancora più grave è l’affermazione dei suddetti esperti che il rischio potrebbe riguardare tutti gli alberi sottoposti a tale trattamento.
Questi eventi evidenziano, se ancora ve ne fosse bisogno, la superficialità con cui sono stati affrontati questi lavori.
Di tutto questo, nella odierna diretta della Sindaca, neanche un accenno….
Chiediamo, con fermezza, che sia fatta chiarezza su quanto sta accadendo e pretendiamo che i responsabili di tale ulteriore danno alla Città siano individuati al più presto”.







