Presentato il romanzo d’esordio “Michela ci aiuti” della poetessa Francesca Luzzio di Montemaggiore Belsito

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Si è svolta giovedì 25 gennaio, a Palermo, la presentazione del libro della poetessa di Montemaggiore Belsito Francesca Luzzio, che con il titolo: “Michela ci aiuti” si cimenta per la prima volta con la scrittura di un romanzo, e sembra, veramente,  con particolare successo.

L’incontro con Francesca Luzzio si è tenuto nei locali dello “Spazio Cultura Libreria Macaione”.

Hanno dialogato con l’autrice Marzia Snaiderbauer, Gabriella Maggio e Franca Alaimo e durante l’incontro Daita Martinez e Giuseppe La Placa hanno letto alcuni brani tratti dal libro.

Una storia drammatica e coinvolgente quella di Marco, un uomo che affronta una serie di avversità nella sua vita, inclusa la separazione dalla moglie traditrice, la perdita della madre e del lavoro, e la tragica morte della figlia Michela. Nonostante queste difficoltà, Marco cerca di risollevarsi, trovando conforto nella natura e attraverso vari lavori stagionali. Nel frattempo, sia Marco che la moglie vivono con sensi di colpa profondi. Tuttavia, il ricordo e l’amore per Michela diventano la forza trainante per una possibile rinascita di un sereno rapporto coniugale. La storia si focalizza sulla resilienza di Marco di fronte alle avversità e sulla possibilità di guarigione attraverso il ricordo dell’amore per la figlia.

Un punto di vista, forse di cui si parla poco, è quello che indica che le presentazioni di libri in contesti raccolti e intimi come librerie o biblioteche sono spesso ben accolte e apprezzate. Questi luoghi offrono un’atmosfera accogliente e culturale che si presta bene a eventi letterari. Alcuni punti a favore di incontri letterari così pensati, partono dal presupposto che le librerie e le biblioteche sono spazi culturali dedicati alla promozione della lettura e della conoscenza, e quindi organizzare una presentazione di libri in questi luoghi crea un ambiente adatto e stimolante per gli amanti della letteratura.

E ancora, il pubblico che frequenta librerie e biblioteche è spesso composto da persone interessate alla lettura e alla cultura. Ciò significa che gli spettatori sono più propensi ad essere appassionati del tema del libro in presentazione.

In ultimo, ma non ultimo, la dimensione più ridotta e l’atmosfera intima di questi luoghi consentono una connessione più diretta tra autore e pubblico. Gli spettatori possono sentirsi più coinvolti e hanno l’opportunità di fare domande o interagire con l’autore in modo più personale.

L’autrice Francesca Luzzio è nata a Montemaggiore Belsito e vive a Palermo. Poetessa, scrittrice e critico letterario, ha insegnato Italiano e Latino nei licei. Ha pubblicato: la raccolta di racconti e poesie, Liceali – L’insegnante va a scuola -, Genesi Edizioni (2013); il profilo saggistico, La funzione del poeta nella letteratura del Novecento ed oltre, Ilapalma Edizioni (2012). Le seguenti sillogi di poesie: Cielo grigio, Cultura Duemila Edizioni (1994); Ripercussioni esistenziali, Thule Edizioni (2005); Poesie come dialoghi, Thule Edizioni (2008); L’agenda dell’amore-una poesia al mese 2017 Il Convivio Edizioni; Cerchi ascensionali, Il Convivio Edizioni (2018); è coautrice della raccolta di favole e racconti I Colori delle parole, Edizioni Arianna (2019). Ha curato con M. Scurria, Poetare e raccontare – Laboratorio di scrittura creativa – Edizioni Arianna (2010); ha partecipato alla stesura di Poesia italiana del Novecento e Narrativa italiana del Novecento, pubblicati dalla rivista didattica Allegoria, diretta da R. Luperini (1995). Ha ricevuto per la poesia e la saggistica diversi premi.

Un’ulteriore prova di successo di pubblico vero e meritato che suggerisce e incoraggia l’interessante azione di leggere il romanzo d’esordio da romanziere della poetessa Francesca Luzzio.

Santi Licata