Visita a Salerno per “Luci d’Artista” e a Napoli a San Gregorio Armeno

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Il centro storico di Salerno ogni anno, nel periodo di dicembre, è meta di più di due milioni di visitatori che accorrono nella cittadina campana per “Luci d’Artista” che colora il centro storico e il lungomare con migliaia di luci ed elaborati disegni luminosi, con strade, vicoli, piazze e parchi ricoperte da veri e propri capolavori di addobbi luminosi, paramenti, istallazioni artistiche e crea una speciale atmosfera natalizia. Prevista inoltre una passeggiata a Napoli nella celebre via di San Gregorio Armeno, una strada del centro storico, celebre per le botteghe artigiane di presepi e al Cristo velato, la cui immagine ha fatto il giro del mondo per la prodigiosa “tessitura” del velo marmoreo che quasi si adagia sul corpo di Gesù. La visita, promossa da BCsicilia e dall’Università popolare di Termini Imerese, si terrà dal 19 al 21 Dicembre 2023. Per informazioni tel. 346.8241076 – Email: [email protected].

Nel corso degli anni le Luci d’Artista sono divenute un evento di rilevanza internazionale con opere appositamente commissionate a diversi artisti. Quelle esposte non sono delle semplici luminarie di Natale ma vere e proprie opere d’arte, che vanno a arredare gli ambienti urbani con un alto valore culturale universalmente riconosciuto all’iniziativa. Tutti i giorni a partire dalle ore 17,00, il corso principale, la villa comunale e le numerose piazze si illuminano con le magnifiche luminarie rendendo l’atmosfera natalizia ancora più magica. Ogni anno l’evento ha un tema particolare, che coinvolge ogni angolo della città con opere di artisti contemporanei. Per vivere appieno questo magico evento basterà passeggiare nelle vie del centro di Salerno come Corso Vittorio Emanuele, raggiungere Piazza Portanova, e accedere nel suggestivo centro medievale in direzione Via dei Mercanti. Proseguendo fino a Piazza Largo Campo si arriva nel cuore pulsante della festa salernitana. Presso la villa comunale sarà riproposto lo zoo degli animali, ma con nuove creature che daranno vita a un suggestivo mondo animale. Ulteriori novità in piazza Flavio Gioia, dove il tema principale sarà il mondo marino delle meduse, lungo corso Vittorio Emanuele 230 corpi luminosi e sfere colorate saranno i protagonisti dell’opera artistica “I Mondi”. Inoltre presso Piazza della Libertà si trova un enorme Pacco Regalo dorato, presso Piazza Largo Campo l’opera luminosa “La Fata delle Farfalle”, lungo via dei Mercanti le “Quattro Stagioni” e per concludere gli orsi polari a Pastena. Anche per questa XVIII edizione, il maestoso albero di Natale dominerà Piazza Portanova con i suoi 20 metri di altezza, 800 rami e 72mila led bianchi con effetto flashing.

A Napoli invece è prevista la visita a San Gregorio Armeno è nota in tutto il mondo come il centro espositivo delle botteghe artigianali che ormai tutto l’anno realizzano statuine per i presepi, sia canoniche che originali (solitamente ogni anno gli artigiani più eccentrici realizzano statuine con fattezze di personaggi di stringente attualità che magari si sono distinti in positivo o in negativo durante l’anno). Qui si può respirare l’atmosfera natalizia in ogni momento dell’anno viste le numerose botteghe dove si trovano maestri presepiali ma il periodo migliore per visitare San Gregorio Armeno, e vedere le botteghe nel massimo del loro splendore, è quello natalizio quando si possono ammirare vere e proprie opere d’arte create a mano da esperti artigiani. Visita al Museo Cappella Sansevero situato nel cuore del centro antico di Napoli, un gioiello del patrimonio artistico internazionale. Creatività barocca e orgoglio dinastico, bellezza e mistero s’intrecciano creando un’atmosfera unica, quasi fuori dal tempo. L’opera più celebre della Cappella Sansevero è senza dubbio il  Cristo velato di Giuseppe Sanmartino. La fama di alchimista e inventore che ha accompagnato il geniale ideatore Raimondo di Sangro ha fatto nascere la leggenda che l’incredibile trasparenza del velo sia dovuta al fatto che si tratterebbe in realtà di una vera stoffa, misteriosamente trasformata in marmo per mezzo di qualche processo chimico di invenzione del Principe. Inoltre la cappella ospita meraviglie del virtuosismo come la Pudicizia di Antonio Corradini o il Disinganno di Francesco Queirolo, ed enigmatiche presenze come le Macchine anatomiche, due corpi totalmente scarnificati dove è possibile osservare, in modo molto dettagliato, l’intero sistema circolatorio.

Prevista anche la visita guidata a Salerno. Si inizia dal Museo virtuale della Scuola Medica salernitana, la prima e più importante istituzione medica d’Europa nel Medioevo, considerata da molti come l’antesignana delle moderne università e al Giardino della Minerva gestito dalla Fondazione Scuola Medica Salernitana. In questo spazio di grande valore culturale, erano coltivate le piante da cui si ricavavano i princìpi attivi impiegati a scopo terapeutico. Visita guidata alla Cattedrale fondata da Roberto il Guiscardo e consacrata, nel 1084, dal papa Gregorio VII. L’atrio è circondato da un porticato retto da 28 colonne con archi a tutto sesto rialzato, che riecheggiano tipologie islamiche. Esso è arricchito su tutti i lati da una serie di sarcofagi romani, riutilizzati in epoca medievale, configurandosi come una specie di Pantheon della città. Al livello inferiore vi è la suggestiva Cripta, costituita da un ambiente a sala con nove file di tre campate, con volta a crociera poggiate su colonne. Al centro della cripta, il Sancta Sanctorum: la tomba di San Matteo, apostolo ed evangelista.