Zone Franche Montane in Sicilia, ventitreesimo giorno di presidio per rivendicare il diritto di cittadinanza

Sabato, 02 Gennaio 2021 15:13 Scritto da  Pubblicato in Sicilia
Vota questo articolo
(0 Voti)

Comitato e sindaci continuano ad alternarsi al camper parcheggiato allo svincolo di Irosa, che si innesta sull’asse autostradale che collega Palermo con Catania.

Al momento il presidio è garantito nelle ore diurne, tuttavia, i promotori dell’iniziativa contano di aumentare le ore di permanenza se non dovessero riscontrare interesse da parte dei parlamentari eletti in Sicilia, invitati nei giorni scorsi a raggiungere Irosa.
«Rivendichiamo il diritto di risiedere nelle terre alte della nostra Sicilia. – affermano i componenti del Comitato di turno oggi - Non siamo nati qui per errore, né tantomeno in Sicilia».
«La fiscalità di sviluppo che rivendichiamo, attraverso l’applicazione della Legge esitata dall’ARS il 17 dicembre 2019 - affermano - sarebbe fondamentale per frenare il processo di desertificazione umana e imprenditoriale che ci divora da anni».
La Legge è attualmente al vaglio dei due rami del Parlamento e attende di essere licenziata dalla Commissione Finanze e Tesoro del Senato.
Fabio Bruno, presidente del Movimento per la Difesa dei Territori (MDT), oggi in visita al presidio per manifestare solidarietà al comitato e ai sindaci che si alternano quotidianamente, ha dichiarato che « la Legge che si sta valutando è una parziale compensazione alla carenza di servizi nelle aree interne della Sicilia, rispetto alle aree metropolitane e al resto della penisola».
«Chiediamo a gran voce - continua Bruno - un impegno serio dei deputati e senatori eletti in Sicilia, affinché nell’immediato  si attivino a sostenere l'iter legislativo, vitale per i resilienti delle montagne dell’Isola»
Nella foto, da sinistra: Stefano Marabeti, Enzo Spinelli e Fabio Bruno.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.