Turismo. 75 milioni per strutture ricettive: 808 ammesse al finanziamento in Sicilia, 190 nella provincia di Palermo: ecco l’elenco

Giovedì, 26 Novembre 2020 01:11 Scritto da  Pubblicato in Sicilia
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Si chiama “See Sicily” ed è un intervento di promozione turistica finalizzato a rafforzare il sistema produttivo regionale, in risposta alla crisi economica scaturita dall’emergenza epidemiologica da Covid19.

Crisi che ha colpito in particolar modo proprio il settore del turismo, fino al primo bimestre 2020 uno dei più strategici dell’economia nazionale e regionale e – dal mese di marzo 2020 – fortemente penalizzato a seguito delle misure di contenimento adottate per fronteggiare l’espandersi della pandemia.
See Sicily consiste nell’acquisto anticipato di servizi turistici, compresi i ticket di ingresso a poli museali e monumentali, da operatori e professionisti del settore, strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere, agenzie di viaggio e tour operator, compagnie aeree, da veicolare a fini promozionali tramite voucher.
Il progetto è stato approvato a settembre dalla Giunta regionale, nell’ambito del Piano Covid Sicilia che ha previsto interventi per oltre 270 milioni di euro provenienti dalla riprogrammazione delle risorse del Po Fesr 2014-2020. In particolare, See Sicily viene finanziato con 75 milioni di euro attraverso l’Azione 6.8.3 del Programma operativo (“Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche”).
L’iniziativa, che promuove la Sicilia come meta ideale per le vacanze, consentirà di incrementare, diversificare e destagionalizzare i flussi turistici, per contribuire a ridurre gli effetti della crisi economica del settore.
Nell’ambito del progetto “See Sicily”, il Dipartimento Turismo aveva pubblicato un Avviso rivolto alle strutture ricettive, per stilare un elenco di operatori economici da cui acquistare un numero di posti letto pari a tre volte la capienza massima di ciascuna struttura (riportata nella piattaforma Turist@t), secondo quanto previsto dal bando.
Potevano presentare domanda: hoteI, villaggi turistici, viIIaggi aIbergo, aIberghi diffusi, affittacamere, B&B, strutture d’agriturismo o turismo rurale, case ed appartamenti per vacanze, case per ferie, residenze turistico-aIberghiere, campeggi, moteI, osteIIi e rifugi che offrono servizi di pernottamento nel territorio dell’Isola e sono in possesso dei requisiti richiesti.
La dotazione finanziaria del bando è di oltre 37 milioni di euro. I servizi di pernottamento acquistati da ciascuna struttura ricettiva non potranno superare I’importo massimo di 200 mila euro.
Non era previsto alcun click day. Le manifestazioni di interesse potevano essere trasmesse a partire dal 28 ottobre, fino alle 23.59 del 12 novembre 2020, attraverso la piattaforma informatica disponibile aII’indirizzo https://seesiciIy.regione.siciIia.it.
Adesso è stato pubblicato sul sito del Dipartimento Turismo l’elenco delle strutture ricettive che hanno manifestato il proprio interesse alla vendita tramite i cosiddetti “voucher” di posti letto da offrire gratuitamente ai turisti nell’ambito di pacchetti di soggiorno nel territorio regionale, nell’ambito del progetto “See Sicily” dell’assessorato regionale del Turismo.
Le strutture ricettive che hanno già aderito in questa prima fase sono 808 per un numero di posti pari a 161.867 e un controvalore economico di circa 11,3 milioni di euro sui 37,3 a disposizione e su un budget complessivo di quasi 75 milioni di euro stanziati a fine aprile dalla manovra finanziaria per fronteggiare l’emergenza Covid-19.
Complessivamente sono circa 190 le strutture che ricadono nella provincia di Palermo, poco meno di 180 quelle nel messinese, 135 nel catanese, poco più di 100 quelli nel territorio trapanese, una sessantina nel ragusano, poco più di una cinquantina nelle provonce di Siracusa e Agrigento, una ventina nell’ennese e poco meno di 15 nella zona di Caltanissetta.
All’avviso hanno risposto hotel, villaggi turistici, villaggi albergo, alberghi diffusi, affittacamere, B&B, agriturismi, turismo rurale, case e appartamenti per vacanze, case per ferie, residenze turistico alberghiere, campeggi, motel, ostelli, rifugi. Se il turista acquisterà attraverso le agenzie di viaggio due notti la Regione Siciliana ne pagherà una, insieme a una visita guidata.
“Una volta fatti i controlli di rito – spiega l’assessore Manlio Messina – procederemo a breve alla stipula dei contratti con gli operatori economici cui seguirà la pronta erogazione delle somme, riteniamo entro la fine dell’anno. Il resto dei fondi saranno spesi per finanziare bandi analoghi per i prossimi mesi. Nel frattempo – aggiunge Messina – sono in corso gli altri due avvisi con i quali la Regione Siciliana acquisterà visite e servizi dagli agenti di viaggio Nelle prossime settimane pubblicheremo quelli destinati a diving, accompagnatori, e per le compagnie aeree per gli sconti sui voli. L’obiettivo del governo Musumeci, così come più volte ribadito – conclude – resta la promozione della Sicilia a livello internazionale, intervenendo con un sostegno concreto al settore che ha perso in questi mesi decine di milioni di fatturato e perduto tanti posti di lavoro a causa dell’emergenza sanitaria”. Per consultare l’elenco delle strutture ammesse clicca qui.

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