Termini Imerese, Caratozzolo eletto Presidente del Consiglio Comunale

Lunedì, 26 Ottobre 2020 10:52 Scritto da  Pubblicato in Termini Imerese
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Fumata bianca al Consiglio comunale di Termini Imerese. A primo scrutinio, a maggioranza qualificata, è stato eletto allo scranno più alto dell’assemblea comunale Francesco Caratozzolo, entrato in Consiglio come primo candidato a sindaco non eletto.

Per la nomina sono stati necessari 9 voti. 6 consensi sono arrivati dal suo gruppo e 3 sono dalla coalizione che durante la campagna elettorale aveva sostenuta il candidato Anna Amoroso, 2 le schede bianche. I 5 consiglieri della coalizione che sostiene  il Sindaco (PD, 5stelle e lista civica “Riuniamo Termini”) hanno votato il loro candidato di bandiera Carmelo Militello, che sapevano bene, nella situazione che si è creata in Consiglio comunale, a seguito del risultato delle elezioni, non avrebbe avuto nessuna chance.
Vice presidente del Consiglio Comunale è stata eletta, come da accordo nella maggioranza che ha sostenuto Caratozzolo, Licia Fullone, già assessore nella precedente legislatura.
Quindi la maggioranza che si oppone al Sindaco Terranova ha messo a segno i primi due colpi, e non c’è necessita di essere indovini per ritenere che farà man bassa anche per quanto riguarda le presidenze delle Commissioni Consiliari. Questa è una scena che molto probabilmente si ripeterà spesso nell’assise comunale. Perché purtroppo, per l’alleanza PD-5stelle, si è materializzato lo scenario peggiore. Aver vinto a primo turno con il Sindaco che ha superato il 40% mentre la coalizione che la sosteneva ha raggiunto appena il 30% (dimostrando di fatto che non è stato un voto pro Terranova ma un voto contro gli altri candidati), ha fatto sì che non scattasse il premio di maggioranza, per cui la distribuzione dei seggi è avvenuta con il sistema proporzionale dando la maggioranza alle liste che hanno perso le elezioni. Risultato la coalizione che sostiene il primo cittadino ha 5 consiglieri su 16.
E la domanda che molti si pongono, a prescindere da ciò che hanno votato il 4-5 ottobre, è questa: ma pensano di governare per cinque anni in questa situazione? O sono dei duri o sono degli sprovveduti.

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