Caltavuturo, primo caso di Coronavirus

Mercoledì, 14 Ottobre 2020 23:26 Scritto da  Pubblicato in Caltavuturo
Vota questo articolo
(1 Vota)

Alle ore 20.00, tramite la pagina Facebook del Comune, il sindaco di Caltavuturo, il prof. Di Carlo ha diramato un messaggio che tutti i caltavuturesi speravano non arrivasse mai. Queste le sue parole:

“Cari concittadini, ho l’onere di comunicarvi che nel tardo pomeriggio di oggi, 14 ottobre 2020, mi è stato reso noto dal Dott. Gaetano Serio il primo caso di positività al Covid – 19 nel nostro Comune. Conseguentemente, sono state attivate tutte le procedure del caso, si è subito disposta la quarantena per la famiglia e si stanno monitorando i contatti stretti come da protocollo.
Si invita, pertanto, tutta la popolazione a continuare a rispettare in maniera rigorosa le prescrizioni vigenti, da ultimo il DPCM del 13 ottobre 2020, volte a limitare il rischio di contagio, in particolar modo: indossare la mascherina su bocca e naso (sia all’interno dei luoghi chiusi che all’aperto), tenere il corretto distanziamento interpersonale, lavare ed igienizzare spesso le mani, utilizzare l’App Immuni. Credo che sia più che normale vivere questa situazione con preoccupazione ma non ci abbandoniamo al panico o alle paure irrazionali.
Si ricorda, inoltre, che in caso di presenza di sintomi (febbre oltre 37,5°C, tosse, difficoltà respiratorie, dolori muscolari) bisogna restare a casa e segnalare la presenza dei sintomi al medico di base o alla ASL”.
Anche Caltavuturo, dunque, si aggiunge alla triste lista dei paesi madoniti colpiti dal virus di Wuhan che ha causato ingenti danni economici e sociali nei mesi scorsi in tutto il mondo. Sembrava che la situazione si era leggermente placata durante i mesi estivi ma il picco cresce di giorno in giorno e torna a far paura. Solo oggi su circa 152mila tamponi i contagi sono stati 7332, numero nettamente maggiore rispetto al 21 marzo (6557 casi).
Al momento risulta solo un caso nel piccolo centro madonita, seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni.
Riccardo Rizzitello

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.