Controlli sul lavoro. Sospesa officina di Collesano, un lavoratore in nero a Termini Imerese a Castelbuono un deferimento

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I Carabinieri del Nucleo Operativo di Gruppo Tutela Lavoro e del Comando Provinciale nelle ultime due settimane ha effettuato ripetuti controlli di prevenzione delle “morti bianche” in edilizia, nonché controlli in ambito contrattualistico negli esercizi commerciali e nei trasporti da cui è emerso un livello sempre troppo alto di lavoro nero a Palermo e provincia. 

Gli uomini dell’Arma hanno controllato scoperto 16 lavoratori in nero, sospeso 4 attività, comminate sanzioni e ammende per più di 200 mila euro in tutta la provincia. Nel nostro comprensorio interessate una ditta edile di Castelbuono, un’officina di Collesano e due di Termini Imerese.

A Castelbuono, un imprenditore è stato deferito all’AG per non avere provveduto ai mezzi di estinzione né all’informazione dei dipendenti, per l’utilizzo di attrezzature non conformi e per un’attrezzatura elettrica non collegata al quadro di cantiere, per l’indebito esercizio di lavori vicino a parti elettriche attive, per la mancata segnaletica di quartiere.
A Collesano, in un’officina metallurgica sono stati sorpresi 2 lavoratori in nero su 2 presenti, l’attività imprenditoriale è stata sospesa ed è stata applicata unaa maxi-sanzione.
A Termini Imerese, controllate due officine meccaniche, in cui veniva scoperto 1 lavoratori in nero su 5 presenti e contestato ad una di esse l’indebito utilizzo di un impianto di video sorveglianza, installato senza l’autorizzazione del Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro di Palermo.
I Carabinieri del Comando Provinciale e del NIL, su concorde parere del Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro, rimangono a disposizione dei cittadini per ricevere segnalazioni e denunce in materia giuslavoristica, di sicurezza in edilizia e negli altri settori merceologici: nella speranza che una nuova stagione di consapevolezza porti trasparenza in questi settori e impegno, da parte di tutti, ad arginare principalmente la piaga del lavoro nero, a maggior tutela dei lavoratori e degli imprenditori onesti e contribuenti.