Sentenza ribalta l’orientamento giurisprudenziale attualmente acclarato sulle morosità inerenti i servizi condominiali

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Innovativa sentenza da il via libera alla possibilità di interrompere l’erogazione idrica ai condomini morosi

 

Il Tribunale di Modena in una recente e innovativa Sentenza ha decretato la facoltà da parte dell’Amministratore del Condominio di interrompere l’erogazione del Servizio Idrico nel caso la morosità in oggetto oltrepassasse la soglia dei 6 mesi.

Fino a questo momento numerosi giudici avevano espresso un parere assolutamente discorde con l’attuale Sentenza, infatti ritenendo che l’erogazione dell’Acqua sia da ritenersi un Servizio Essenziale per la sopravvivenza e in ragione di questo tutelato dai Principi Costituzionali avevano negato la possibilità di effettuare l’interruzione del Servizio di Erogazione Idrica anche a fronte di onerose morosità estremamente protratte nel tempo.

Adesso però in forza alla Sentenza promulgata dal Tribunale di Modena sarà possibile procedere al Recupero Coattivo del Credito anche facendo ricorso all’interruzione di questo vitale servizio, per altro in ragione dell’essenza giurisprudenziale di questa Sentenza, qualora il Condomino inadempiente dovesse opporre un Ricorso d’Urgenza in Tribunale ( Articolo 700 del Codice Civile ) al fine di ottenere un celere ripristino del Servizio legittimamente sospeso il medesimo si esporrebbe a un addebito di responsabilità per Lite Temeraria e conseguenzialmente agli oneri derivanti dalla condanna al pagamento delle Spese processuali.

Rimane acclarato il fatto che comunque l’Amministratore di Condominio può procedere alla sospensione del Servizio di Erogazione idrica nei confronti del condomino moroso soltanto se tecnicamente questo intervento può essere attuato non pregiudicando l’erogazione dei rimanenti condomini.