Servizi sociali allo sbando. Lettera aperta della segretaria della Camera del Lavoro Silvana Bova

Mercoledì, 24 Giugno 2015 02:41 Scritto da  Pubblicato in Termini Imerese
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Da ormai troppo tempo stiamo assistendo all'indifferenza e forse anche all'incapacità di questa amministrazione termitana ad affrontare le emergenze sociali della nostra città. Le fasce più deboli dei cittadini, mi riferisco ai bambini e agli anziani, non godono di nessun tipo di assistenza.

Dalla relazione sociale del Distretto socio sanitario n.37, di cui Termini è capofila, emerge che dal 2013 ad oggi l'assistenza socio sanitaria da realizzare con i fondi Pac o con altre risorse è pari a zero. La Cgil di Termini Imerese ha chiesto il perché di questo grave disservizio, ma finora non ha ricevuto una risposta adeguata. Per quanto riguarda poi i cittadini portatori di  handicap, a fronte delle famiglie che sempre più numerose presentano richieste finalizzate ad alleggerire il loro carico economico, la risposta dei servizi pubblici finora è stata estremamente modesta, affidata solo alla buona volontà di qualche associazione umanitaria. Non se la passano neppure bene i bimbi da O a 3 anni. Per essi sono stati stanziati circa 400mila euro, ma non sono stati finora spesi.  

Viene allora naturale chiedersi: perché? Ma la risposta che ho ricevuto è semplicemente assurda. Il Comitato dei sindaci di cui il nostro è capofila, ha deliberato un progetto Spazio giochi per allungare l'orario dell'asilo nido e così venire incontro alle esigenze delle mamme lavoratrici, ma al bando che è stato emanato non ha risposto nessuno. Ancora una volta: perché? Semplicemente perché non avevano pensato ad un servizio con orario continuato. In pratica le mamme lavoratrici avrebbero dovuto alle ore tredici interrompere il lavoro, prendere i bimbi in asilo, portarli a casa, farli mangiare, riportarli al nido e poi tornare al lavoro... Un'assurdità! A questo punto la misura è colma. E' evidente che da parte dell'amministrazione  non c'è alcun interesse a risolvere i problemi delle  fasce sociali più svantaggiate. La Cgil allora dice basta ed attende risposte serie e concrete da parte del primo cittadino, se possibile... visto che non abbiamo neanche un assessore con delega alle politiche sociali.

Silvana Bova

Segretaria Camera del lavoro Cgil Termini Imerese

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