Quattro arresti stamani a Lecce per cattiva gestione dei fondi per le vittime del racket.
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Eseguite dai Carabinieri del R.O.S. tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal G.I.P. di Palermo su richiesta dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di soggetti accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni dei responsabili di una sala bingo.

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Colpo al racket delle estorsioni nel palermitano e smantellato clan grazie alle denunce degli imprenditori. I carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell'ambito dell'operazione "Reset 2", hanno dato esecuzione a 22 provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti capi e gregari del mandamento mafioso di Bagheria, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, sequestro di persona, danneggiamento a seguito di incendio.

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Mercoledì, 24 Giugno 2015 12:55

La mappa pizzo free su smartphone e tablet

Fare consumo critico adesso è ancora più facile. C’ha pensato Addiopizzo con una mappa di Palermo e due nuove app. L’associazione che faceva capolino in città nella notte del 28 giugno 2004 con l’adesivo che riportava la scritta “Un intero che popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”, ripropone la campagna antiracket “Pago chi non paga”, messa su già 9 anni fa. Obiettivo? La pratica di consumare presso esercenti che si rifiutano di pagare il pizzo.
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La Corte d'Appello, ha confermato la sentenza di condanna degli imputati accusati di avere tentato un'estorsione allo chef palermitano Natale Giunta. Ai tre è stata riconosciuta l'aggravante di aver favorito la mafia. Sei anni la condanna per Antonino Ciresi: sarebbe stato lui a chiedere a Giunta di pagare il pizzo quando lo chef gestiva la società di catering Ng Service.

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I Militari del Nucleo Investigativo dei Carabinieri e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Palermo, Dott. Ziino, su richiesta dei magistrati della DDA che coordinano le indagini sulla parte orientale della città, nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili di estorsioni aggravate dal metodo mafioso commesse nei confronti di un’azienda di trasporti per conto terzi da e per l’estero, operante nel centro di Palermo.

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Lunedì, 14 Aprile 2014 18:23

Arrestati tre uomini del “pizzo”

I Carabinieri di Palermo hanno eseguito tre fermi emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di altrettanti estorsori.

Le attività di indagine hanno avuto inizio a seguito di tre danneggiamenti a un esercizio commerciale di Bolognetta nel periodo compreso tra febbraio e marzo 2014 (introduzione di colla nei lucchetti dell’esercizio, rottura dei cavi di alimentazione dei banchi frigo e rottura della guaina posta a copertura del tetto).

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Sabato, 15 Marzo 2014 11:04

Pizzo chef Natale Giunta. Tre condanne

Il gup Giuliano Castiglia ha condannato a sei anni Antonino Ciresi per tentativo di estorsione aggravata; Giuseppe Battaglia a quattro anni e Alfredo Perricone a due anni e otto mesi, entrambi per tentativo di estorsione semplice.  Il pubblico ministero Caterina Malagoli aveva chiesto la condanna a sette anni di carcere per Ciresi e sei anni ciascuno per Perricone e Battaglia con l'accusa di tentativo di estorsione, minacce e danneggiamenti ai danni dello chef Natale Giunta, noto per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva La Prova del Cuoco
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